Lutto
Oltre trecento sulla spiaggia per l’ultimo saluto a Fulvio lo “Scalzo”
Commozione e dolore alla cerimonia dedicata al giostraio Raccolti fondi a favore delle cure palliative dell’ospedale
Tanta gente sulla spiaggia di Marina di Campo, ieri pomeriggio. Erano circa 300 gli elbani presenti per l'ultimo saluto, con una modalità davvero alternativa, a Fulvio Fino. Il cinquantottenne è scomparso a 58 anni. Ha lasciato un grande vuoto il giostraio scalzo che credeva nell'ecologia, nella gentilezza, nel progresso, nella pace.
Don Mauro Renzi, parroco locale di San Gaetano insieme ai familiari e agli amici, aveva allestito una sorta di mini altare a monte della lunga spiaggia, ma più che altro un banchetto davanti al quale era posta una maxi fotografia del sorridente Fulvio, sempre positivo fino a quando ha dovuto chiudere gli occhi per sempre. Con lui anche l'occasione della morte è diventata un altro momento dedicato alla solidarietà. Nel corso della cerimonia, alla cui organizzazione hanno collaborato la parrocchia, i familiari e l’impresa funebre Fuligni, è stata sistemata sul tavolino, come indicato dal sacerdote, una casettina per raccogliere contributi in favore dell'associazione cure palliative dell'Isola D'Elba.
Forse mai sull'isola si era visto un addio del genere, a cui hanno partecipato in tanti per manifestare quanto Fulvio avesse fatto centro nel cuore di tanti. Era una persona autentica, disponibile, gentile, privo di quei sentimenti prevalenti che attanagliano gli umani in genere, che si dibattono in mezzo a invidia, rancore alle sfide negative.
Il parroco ha ricordato tutte queste caratteristiche, i tratti salienti di una persona speciale che se n'è andata troppo presto. Il suo insegnamento dovrà rimanere per sempre.
Non a caso verranno raccolti tutti gli scritti di ogni tipo creati dal giostraio scalzo ed ecologico, che amava tanto i bambini e li faceva sognare.
Era infatti anche uno scrittore e comunicava su Facebook o in altri modi continuamente, per lanciare i suoi messaggi, le sue visioni del mondo. Nel corso dell’iniziativa sulla spiaggia ha preso la parola Cristina, la sorella. Era presente anche il figlio Mattia, insieme a Graziano Miliani, il collega giostraio. Ha portato il saluto anche il sindaco di campo nell’Elba Davide Montauti.
Forte commozione in tutti presenti, compresi i volontari della protezione civile La Racchetta di cui faceva parte Fulvio e tanti bambini che si stanno chiedendo quando potranno tornare sulla giostra.
Avevano palloncini colorati in mano. Ad uno di loro è volato via in cielo. Tutti hanno pensato a come proprio quel palloncino rappresentasse Fulvio. —
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