Gioco
Memoria della città dai ritratti fotografici dei bambini piombinesi
PIOMBINO. “Come ieri” da raccolta di immagini di giovanissimi piombinesi – oggi anche ultra cinquantenni – diventa mostra fotografica di ritratti piombinesi. Inaugurazione nel chiostro di Sant’Antimo domenica alle 17 (fino all’8 dicembre).
«Un progetto – si legge sulla pagina social del Comune di Piombino – nato dal profondo amore che tre fotografi piombinesi hanno per la nostra comunità: la mostra fotografica, che raccoglie oltre 200 ritratti di piombinesi bambini dalla prima metà del’900, nasce dall’iniziativa di Milco Tonin, Claudio Gennai e Sandro Leonelli ( “I tre delfini” ndr) ed ha raccolto in brevissimo tempo il favore di tantissimi cittadini che hanno inviato le proprie foto da bambini».
Oltre duemila sono le immagini raccolte e già scannerizzate, di queste ne verrà esposta una selezione composta da oltre 280 scatti divisi per pannelli.
«La bellezza dei bambini ci salverà – scrive Pino Bertelli nella brochure della mostra – la fotografia (non solo quando è grande) figura l’amore (o il dolore) di un’epoca... con la fotografia si riesce sempre a parlare di ciò che si ama».
A collaborare con “I tre delfini” oltre al Comune di Piombino, l’associazione Porta a terra, il gruppo Facebook Sei piombinese se, don Pierluigi Castelli, Paolo Caciagli, Giulio Cianchini, Pina Finucci, i fotografi Giovannardi, Civilini, Celati, Rinaldi, Lepri, Verrucci, Granchi, Androvandi, Moretti, Bertolini. «Poi tanti e tanti cittadini – conferma Milco Tonin – che ancora ci chiamano da Milano, Torino, da ovunque si siano trasferiti crescendo...». Insomma, questo è solo l’inizio. –
C. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
