Gioco
Anche i porti sentono la crisi Passeggeri in diminuzione
PORTOFERRAIO. Sono numeri altalenanti quelli resi noti dall’Autorità portuale di sistema relativi ai passeggeri, macchine, bus e camper diretti nei porti di Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo. E, comunque, negativi, visto che il totale dei passeggeri transitati dai porti del canale, da aprile a settembre compresi, sono diminuiti del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se controlliamo il prospetto degli arrivi dei passeggeri nel mese di aprile si registra una crescita del 14,4 per cento (furono 193.956 nel 2018, contro i 221.858 nel 2019). Neppure il tempo di gioire ed ecco che il sorriso si gela sul viso se guardiamo maggio che si piazza a meno 11,2% (2018 si ebbero 268.189 passaggi, nel 2019 furono 238.282). Ecco che si recupera con giugno (425.087 passeggeri di quest’anno contro i 424.769 del 2018). Ma è con luglio che si scende passando dai 530.486 del 2018 ai 472.030’ di quest’anno, pari a -11%). Per fortuna agosto si chiude con segno positivo (un più 2,6% pari a 587.172 passeggeri mentre nel 2018 furono 572.023). Ma è con settembre che non è andato bene (390.266 quest’anno a fronte dei 408.913 del 2018).
Se i passeggeri sono diminuiti del 2,7% nel periodo aprile - settembre, anche i passaggio di auto sono calati del 2 per cento, di contro un leggerissimo incremento di bus e camper pari a 0,4%. Ma lo stesso elemento oscillatorio lo si ha nel momento in cui si controlla il prospetto degli arrivi delle auto con passeggeri e dei bus o camper. Tre mesi contraddistinti dal segno più per le macchine (aprile 19,5%; giugno l’1,2%, e agosto 4,6%) a cui fanno riscontro tre mesi in rosso (giungo -13,9%, luglio -10,6% e settembre -5,3%). Lo stesso andamento lo si ha avuto nel comparto relativo ai bus e ai camper. —
Luigi Cignoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
