Sicurezza
Telecamere digitali per aumentare la sicurezza nel paese
PORTO AZZURRO. Sarà completamente rinnovato e adeguato alle più moderne tecnologie il sistema di videosorveglianza installato in paese e in alcune fra le principali frazioni del comune. Lo ha recentemente deliberato la giunta retta da Maurizio Papi che ha inscritto in bilancio per l’anno in corso la spesa di 21.400 euro per finanziare completamente il progetto. Ma 14.900 euro arrivano direttamente dalla Regione, per cui solo 6.500 saranno spesi dal Comune per avere così nuove telecamere. Per la cronaca, va ricordato che Porto Azzurro è stato fra i primi centri insulari a dotarsi di telecamere per scoraggiare furti nelle case di vacanza e azioni di vandalismo nei luoghi pubblici. «Ormai – dice Marcello Tovoli, vicesindaco di Porto Azzurro – il nostro sistema era obsoleto e superato. Si tratta a questo punto di sostituire le telecamere analogiche con quelle digitali che rispondono meglio alle esigenze di funzionamento». Poi parlando del finanziamento regionale, ha continuato: «La Regione ha approvato con un decreto nel settembre scorso due avvisi pubblici con cui erogare contributi agli enti locali in materia di sicurezza e videosorveglianza. In particolare il secondo avviso prevedeva di assegnare contributi per la realizzazione di progetti riguanti la videosorveglianza che comprendevano interventi di installazione, implementazione e adeguamento di sistemi esistenti. E fissava il termine di scadenza per la presentazione delle domande al 24 ottobre 2019. Era il caso nostro. Non abbiamo frapposto altro tempo. Abbiamo dato mandato ai nostri uffici competenti di adempiere a quanto richiesto così riammoderniamo l’intera struttura tecnologica». Ma c’è un altro aspetto che deve essere considerato. Lo sottolinea ancora il vicesindaco. «All’altezza del Fanaletto in entrata in paese – dice al nostro giornale – per chi proviene da Capoliveri e Portoferraio e al bivio di Monserrato per chi si avvicina dai paesi del versante orientale dell’Isola abbiamo installato telecamere che riprendono i numeri di targa delle autovetture in transito. E questo è molto importante per noi, dal punto di vista del controllo di chi accede in paese. È stato proprio grazie a questo sistema che le forze dell’ordine sono riuscite a catturare dei malviventi che avevano operato dei furti negli appartamenti dei nostri concittadini. Tutto questo – conclude Tovoli – per migliorare la nostra qualità della vita». —
L.C.
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