Il Tirreno

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Ponte commerciale verso la Mongolia Prima visita ufficiale

G.P.

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Monteverdi. È stata motivo di sorpresa per molti cittadini veder sfilare la mattina del 18 ottobre delle auto scure scortate dai carabinieri. Il passaparola ha presto svelato che il piccolo corteo era formato da una delegazione del governo di Mongolia guidata dal consigliere del primo ministro Purev Sergelen, accompagnato dall’ambasciatore in Italia Tserendorj Jambaldorj, con le rispettive consorti, dal console onorario Piero Bardazzi e da una troupe televisiva. Per la delegazione, Monteverdi è stata l’ultima tappa di un tour in Toscana nei luoghi di produzione di prodotti tipici, in particolare vini e formaggi, con possibili prospettive di importazione in Mongolia, il tutto documentato da una troupe televisiva che realizzerà un reportage sul tipo del programma Rai “Linea verde”. Trait-d’union fra gli ospiti stranieri e le realtà toscane il console onorario Bardazzi, imprenditore di Prato e primo importatore in Italia dei prodotti in cachemire della Mongolia; e per la realtà monteverdina-cannetana Carlo Quaglierini consigliere delegato al turismo.

In mattina Purev Sergelen e i suoi connazionali hanno visitato la Fattoria di Canneto, una storica azienda agricola che, grazie a importanti investimenti, si è trasformata alcuni anni addietro: abbandonato il settore dell’allevamento di Chianine, ha messo a vigneto oltre 30 ettari sulle colline a ridosso del borgo-castello e oggi esporta fino a 150mila bottiglie di rossi e bianchi di qualità medio-alta verso il Nord Europa e gli Stati Uniti. In azienda, accolti dall’amministratore Carlo Venturi e da Stefania Lisi gli ospiti hanno degustato varie qualità di vino e visitato gli impianti dove le uve, raccolte da qualche settimana, compiono il loro percorso naturale per diventare vini robusti e ricchi di profumi. Quindi il corteo ha raggiunto il municipio di Monteverdi, attesi all’ingresso dal sindaco Francesco Govi. Nella sala consiliare è stato il momento dei discorsi ufficiali e dello scambio di bandiere e piccoli doni. In particolare, il primo cittadino ha illustrato le caratteristiche del paese, la spinta dell’amministrazione verso politiche green, la risorsa geotermica che oggi garantisce teleriscaldamento nelle case e domani consentirà di sviluppare a livello industriale la produzione di spirulina.

Infine l’ultimo appuntamento: la visita all’azienda agricola Le Ginestre, dove Liana Filippi alleva un’ottantina di bianche caprette e produce formaggi freschi e stagionati, ovviamente caprini. Che sono stati il piatto forte del buffet, offerto nel portico di casa, prima del ritorno della delegazione all’ambasciata di Roma. — G.P.

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