Sicurezza
A Colmata e a Montegemoli il nuovo status è nei cartelli
piombino. I cartelli che indicano l’inizio e la fine del centro abitato hanno ancora i sostegni provvisori in legno. Sono il segno dell’installazione fatta in tutta fretta, in scia alla delibera di giunta 304 del 9 ottobre. Il nuovo status di Colmata e Montegemoli adesso è segnalato.
Su consiglio dell’avvocato Duccio Maria Traina, docente universitario e professionista tra i più autorevoli esperti di diritto amministrativo a cui si è affidato il Comune di Piombino, la giunta comunale ha provveduto a integrare la precedente delibera con l’atto 311 del 16 ottobre. A supporto del riconoscimento, che potrebbe rivelarsi una discriminante fondamentale per fermare il progetto di raddoppio dei volumi della discarica di Ischia di Crociano messo in campo da Rimateria Spa, si indicano spazi pubblici come per esempio i parcheggi. Anche se la discriminante resta il Codice della strada, l’articolo 3 in particolare, che a Piombino a distanza di una manciata di mesi si è letto in un senso e nell’esatto contrario. La norma non è cambiata. Ma nel frattempo a cambiare, non senza scossoni, è stato il colore politico dell’amministrazione comunale.
Il punto è tutt’altro che scontato. Spulciando le carte che sono parte della documentazione su cui il 22 ottobre a Firenze dovrebbe tenersi la riunione finale della conferenza dei servizi sulla valutazione d’impatto ambientale (Via) del progetto di raddoppio dei volumi della discarica di Ischia di Crociano i tecnici incaricati da Rimateria dalla lettura dell’articolo 3 del Codice della strada arrivano a conclusioni diametralmente opposte. A dividere ci sono anche i criteri con cui sono state fatte le misurazioni delle distanze dagli impianti Rimateria e le abitazioni, la norma prevede che per le nuove discariche la distanza deve essere superiore a 500 metri. –
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