Sicurezza
Stop proclami ora siamo al momento della svolta
La giunta Ferrari si appresta ad affacciarsi sul crinale per vedere quanto è profondo lo strapiombo. L’appuntamento del 22 in Regione è (politicamente) di quelli da far tremare i polsi per chi, come tutto il centrodestra, ha puntato tutto sulla questione ambientale ed essenzialmente sul no all’allargamento della discarica di Rimateria in campagna elettorale. Mossa indovinata, lo abbiamo detto fino alla nausea, tant’è che il Pd è crollato. Ora però siamo ai fatti e agli atti. Non più alle manifestazioni di piazza e ai comizi improvvisati (sempre sulla discarica). In Regione si deciderà, e quella decisione segnerà il destino della città, qualunque essa sia, e di questa amministrazione. Nella giunta comunale non c’è grande ottimismo, soprattutto perché «la Regione è rossa», e quindi non potrà che prendere una decisione contro la giunta Ferrari. Non credo, personalmente, che in Regione si possano raggiungere livelli così bassi. Sono convinto che la decisione sul “raddoppio” sarà supportata da ragioni tecniche, logiche, lontane dall’appartenenza politica e dal tifo da ultrà. A dispetto dei pessimisti (e nella giunta ce ne sono in abbondanza) la Regione potrebbe stoppare tutto, la conferenza dei servizi potrebbe non concedere il Via. Vogliamo pensare a questa ipotesi. Ma vorremmo anche sapere cosa accadrà dopo: cosa faranno i due colossi privati che hanno la maggioranza di Rimateria? Quale sarà la soluzione per le bonifiche? Auguriamoci solo che cambiare marcia sia anche sinonimo di lungimiranza.
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