Gioco
Il fondale dello Scoglietto censito e analizzato da una società di Padova
PORTOFERRAIO. Sono state scelte le acque di fronte allo Scoglietto per il monitoraggio delle condizioni marine.
Lo ha disposto l’ufficio del Demanio marittimo del Comune di Portoferraio, accettando la richiesta del rilascio della concessione demaniale per una superficie di 31 metri quadrati a una società specializzata di Padova.
Come si sa il tratto di mare compreso tra Punta Falcone e Capobianco è considerata zona di tutela biologia dal 1971. L'ha istituito il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
L’isolotto dello Scoglietto, quindi, si trova nel mezzo della zona di mare protetto creata per la salvaguardia e il ripopolamento delle risorse marine.
La società padovana ha intenzione di «effettuare censimenti marini per acquisizione di parametri ambientali quali temperatura salinità del mare» e così via, come si legge nel provvedimento amministrativo.
La concessione è stata inoltrata alla Biscotteria per attività che riguardano l’estensione del progetto di censimento marino mediante l’attivazione di vari punti di monitoraggio delle condizioni fisico/biologiche.
Le verifiche compiute dalla società specializzata si articoleranno in tre fasi. La prima riguarda la posa di substrati di colonizzazione; la seconda invece interesserà la messa in opera del sistema di sensori per il monitoraggio dei parametri fisico-ambientali.
Infine la terza comprenderà l’analisi periodica della componente biologica di colonizzazione dei substrati. —
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