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Il Comune cerca un privato a cui affidare la differenziata

Luca Centini
Il Comune cerca un privato a cui affidare la differenziata

La giunta Papi percorre una strada in solitaria per la raccolta dei rifiuti Pronta una gara da 170mila euro: no al porta a porta e sì alle isole informatizzate

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L’amministrazione comunale di Porto Azzurro ha scelto una strada tutta sua per incrementare la raccolta differenziata. E, dopo aver detto no al porta a porta per installare delle nuove isole ecologiche informatizzate, l’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Papi si è attivata per affidare il servizio di raccolta. Il Comune ha infatti pubblicato un avviso esplorativo per manifestazione di interesse finalizzato all’affidamento tramite gara del servizio di recupero e smaltimento dei rifiuti.

L’importo del servizio, secondo quanto stimato dal Comune di Porto Azzurro, si attesta sui 170mila euro più Iva. La procedura di gara, tuttavia, avverrà con il criterio di selezione del minor prezzo. Con questo ulteriore passo la giunta Papi prende le distanze dal sistema sperimentato e in questi anni consolidato dagli altri comuni dell’isola d’Elba, tramite la gestione targata Esa.

«Il porta a porta non ci piace, ma questa non è certo una novità visto che lo diciamo da un pezzo – racconta il vicesindaco di Porto Azzurro Marcello Tovoli – non è un sistema adatto alle realtà turistiche come la nostra e ciò ci viene confermato dal fatto che diversi comuni che lo hanno adottato decidono di fare un passo indietro. Con l’accorciamento dei periodi di soggiorno il porta a porta è ancora più scomodo: i turisti non hanno il tempo materiale per completare il calendario settimanale». Insomma, il porta a porta non è la strada che l’amministrazione Papi intende seguire. L’azienda che si aggiudicherà la gara dovrà occuparsi del ritiro e dello smaltimento di rifiuti di vario tipo, a partire dagli ingombranti, al ferro, legno, vetro, plastica, imballaggi, carta e cartone, carcasse animali, oli e grassi, batterie, vernici, medicinali, pneumatici e rifiuti biodegradabili. La durata dell’appalto è di un anno, fino al 31 dicembre del 2020.

L’avviso per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati giunge dopo che il Comune longonese ha pubblicato un bando per la fornitura di 15 isole ecologiche informatizzate di prossimità (dette anche ecoisole), «ad elevato pregio estetico e funzionale», da destinare alla differenziata, che saranno in grado di riconoscere l’utente, memorizzare i suoi dati e quelli del rifiuto da lui conferito. Saranno fornite inoltre 2 strutture informatizzate (eco-plastica), di dimensioni più piccole, dotate di riduttore meccanico dei volumi e di riconoscimento dell’utente. In pratica la macchina sarà in grado di capire quante bottiglie saranno conferite, memorizzeranno i dati e rilasceranno uno scontrino. Non solo. Saranno posizionati nel paese due distributori di sacchetti e ammodernati e informatizzati anche i dodici impianti interrati attualmente presenti nel territorio comunale. —

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