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Musei e biblioteche in rete, la Regione crede in “Smart”

Antonella Danesi
Musei e biblioteche in rete, la Regione crede in “Smart”

L’assessora regionale Monica Barni in visita all’Elba rilancia il progetto culturale  E la responsabile dell’istruzione Cristina Grieco incontra gli operatori scolastici

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Fare rete è l’unico modo di poter gestire i musei e la cultura. E la Regione Toscana sull’Elba riparte da Smart, il progetto per la realizzazione di un sistema museale dell’arcipelago annunciato già qualche anno, ma a cui «ora devono essere date le gambe». Parola di Monica Barni, assessore regionale alla cultura università e ricerca. “Il progetto Smart è una bella idea – ha confermato Barni - ma molte cose sono rimaste ancora sulla carta. L’obiettivo della Regione Toscana, anche con l’ultimo bando, è costruire sistemi territoriali o sistemi legati dalla tematica di cui si occupano. Ma l’idea è sempre quella di fare sistema».

L’idea progettuale da cui ripartire insomma è quella individuata con lo Smart, a cui devono mettersi al lavoro insieme politica e territorio per decidere modalità e tempistiche. Intenzione dell’assessore è tornare a breve all’Elba per costruire un percorso e definire le modalità operative valide su tutto il territorio regionale. «Non è più possibile fare le cose da soli – ha ribadito – dobbiamo lavorare in rete e per quanto riguarda i musei pensare sì al turista che viene visitarli, ma anche ai cittadini che si sono disabituati alla partecipazione culturale. È una grande occasione».

Fare rete è necessario per quanto riguarda il sistema museale e non lo è da meno per quello delle biblioteche. «In un momento come questo in cui ci troviamo di fronte a carenze di risorse e di capitale umano – ha spiegato l’assessore Barni – l’unica modalità che può portare risultati è quello di lavorare insieme. Informarsi, collaborare e condividere le competenze. In un luogo come l’Elba le biblioteche sono diventate molto importanti non solo come presidio di cultura, ma anche come luogo di socializzazione». Da qui l’importanza che assume la possibilità, da parte delle amministrazioni locali, di tenere aperte. Tutte tematiche già affrontate dall’assessore regionale in occasione dell’Elba Book Festival a luglio scorso e di cui ora si sta delineando un iter da seguire perché la rete museale e delle biblioteche diventi realtà nei prossimi mesi, in modo che le competenze e il patrimonio non vadano dispersi.

Insieme all’assessore Barni anche Cristina Grieco, assessore regionale alla scuola e alla formazione. Ha incontrato amministratori e operatori scolastici che hanno fatto presente le importanti problematiche che negli anni continuano ad affliggere la scuola isolana, in maniera più grave negli ultimi tempi, primo tra tutti la mancanza di docenti. «È urgente fare una programmazione – ha annunciato Grieco – e chiedere al ministero di fare una omogeneizzazione delle classi di concorso perché è problematico reperire i docenti anche con le messe a disposizione». La partenza deve esser quella di capire i prossimi fabbisogni e dare risposte in termini di revisione delle classi di concorso, per agevolare la messa a disposizione con un titolo di studio adeguato. «Il nostro sforzo – è l’intenzione dell’assessore regionale – deve essere quello di facilitare una risposta di rete. Sono problemi antichi che oggi si sono aggravati, problemi straordinari a cui non si può far fronte con strumenti ordinari». —

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