Sicurezza
Due visite guidate nelle zone umide con Italia Nostra
PORTOFERRAIO. Due visite guidate in programma per sabato 19 e lunedì 21 ottobre.
Le propone la sezione elbana di Italia Nostra, nel quadro della campagna ‘Paesaggi sensibili’ dedicata quest'anno ai ‘Paesaggi d’acqua, fluviali, lacustri e zone umide’.
Lo scopo è di sensibilizzare i cittadini sul valore del Paesaggio. L’appuntamento è dunque, come detto sopra, per sabato 19 ottobre alle 10 presso le Terme di San Giovanni.
A condurre il gruppo nella zona umida dell'ultimo bacino delle Antiche Saline, sarà la guida del parco Antonello Marchese (sue sono anche le foto che pubblichiamo). Come si sa l’area di San Giovanni è area frequentata dall'avifauna stanziale e migratrice, rifugio e habitat per importanti specie di uccelli e presidio di biodiversità marina e terrestre.
Oggi il bacino delle antiche saline di San Giovanni è una delle ultime aree umide dell'Isola d'Elba e dell'intero Arcipelago Toscano insieme alle zone delle Prade, presso lo Schiopparello, di Mola, sull'omonimo golfo e della Foce, nella piana campese.
Per definire il valore del luogo basta ricordare che vi hanno fatto tappa specie quali il cavaliere d'Italia, l'airone bianco maggiore, il fenicottero, l'airone rosso, l'airone guardabuoi, l'airone cinerino per citarne solo alcune. Il secondo appuntamento è fissato per le 15,30 di lunedì 21 ottobre alle Grotte.
Chi vi parteciperà sarà accolto dagli archeologi dell'Università di Siena, come Franco Cambi, Laura Pagliantini ed Edoardo Vanni che sono i responsabili per il progetto biennale di ricerca e valorizzazione 2019-2021 della Villa romana delle Grotte.
«Sarà l’occasione – spiegano dalla sezione Italia Nostra arcipelago toscano – per visitare la prima fase della campagna di scavo, iniziata il 30 settembre che proseguirà fino al 31 ottobre in contemporanea con quella di San Giovanni, entrambe condotte dallo stesso gruppo di ricercatori. —
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