Ancora un boato scuote le abitazioni nell’Elba occidentale
Il rumore segnalato da alcuni cittadini alle 21,30 di martedì. Non è un fenomeno nuovo, ma sulle cause resta il mistero
CAMPO NELL’ELBA. Un boato forte. Talmente potente da far tremare i vetri. È quanto hanno sentito, martedì sera intorno alle 21,30, diversi cittadini del versante occidentale dell’isola, in particolare nella zona costiera di Campo nell’Elba. Numerose, infatti, le segnalazioni pervenute da parte di residenti della zona che hanno chiesto informazioni sull’origine del boato. Non è la prima volta che un fenomeno di questo tipo si verifica, sempre in corrispondenza del braccio di mare tra Montecristo e l’isola d’Elba.
Ma, nonostante il ripetersi di episodi del genere a cadenza piuttosto regolare, il fenomeno al momento resta senza spiegazioni certe. Una spiegazione plausibile per questi episodi potrebbe essere legata alla presenza di un vulcano freddo di fango che si trova a nord dell’isolotto dell’Africhella. Un vulcanello che, nel marzo del 2017, fece notare la sua presenza sollevando dal mare un’alta colonna di acqua, detriti e fango. Il fenomeno geologico fu ripreso da alcuni pescatori che si trovavano nei paraggi per una battuta di pesca. L’attività sottomarina di questo vulcano e in generale di un’area del fondale che, tra Montecristo e Pianosa, produce in più punti emissioni gassose è stata collegata, in modo pressoché automatico, alle numerose segnalazioni che in questi anni sono arrivate dai cittadini del versante occidentale dell’isola d’Elba, alle prese con i misteriosi “boati”.
In realtà il collegamento non è mai stato confermato con certezza. Il caso di martedì sera, inoltre, non pare collegabile con attività di tipo geologico. «I sismografi – dichiara Gian Mario Gentini, coordinatore della protezione civile intercomunale dell’Elba occidentale – non hanno rilevato alcuna traccia di attività sismica». In altre parole, il rumore avvertito alle 21,30 di martedì avrebbe una origine diversa, presumibilmente legata ad attività antropiche. L’ultimo episodio simile si è verificato nel febbraio del 2017.
Anche in quel caso i cittadini dell’Elba occidentale avvertirono un boato. Si pensò al vulcano sottomarino, ma nelle ore successive si capì che l’origine del rumore era “militare”, dovuta al passaggio, per un’esercitazione, di due caccia. —
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