Sicurezza
Terna, progetto Sacoi 3 pubblicate le particelle interessate dai lavori
SUVERETO. Prende il via il procedimento amministrativo relativo al progetto di ammodernamento del collegamento elettrico a 200 kV tra Sardegna, Corsica e Toscana Sacoi 3 e Terna pubblica l’elenco delle particelle relative ai fondi interessati dagli interventi.
Il progetto di ammodernamento del collegamento elettrico Sacoi 3 (Sardegna-Corsica-Italia) che parte da Codrongianus (Sardegna), fa tappa a Lucciana (Corsica) e termina a Suvereto (Toscana) fa capo a Terna Spa, che dal 2008 e dall’acquisizione di Enel Linee Alta Tensione Srl risulta tra i principali operatori in Europa per chilometri di linee gestite. Si tratta di un intervento che è riconosciuto dalla Commissione europea come opera di interesse comune, «è finalizzato a garantire maggiore stabilità e affidabilità del sistema elettrico nazionale – spiegano da Terna –, a migliorare la qualità del servizio, l’efficienza della rete e l’integrazione delle fonti rinnovabili».
La realizzazione del Sacoi 3 si rende necessario perché l’attuale collegamento Sacoi 2, realizzato negli anni ‘60, è giunto al termine della sua vita utile e pertanto un’eventuale perdita dello stesso «comporterebbe la mancanza di uno strumento fondamentale al mantenimento di adeguati livelli di stabilità del sistema elettrico della Sardegna e italiano – dicono dal quartier generale della società; inoltre, riducendo i rischi di perdite di rete, di energia non fornita e garantendo maggiore integrazione delle fonti rinnovabili».
Gli interventi riguardano la Regione Toscana, Provincia di Livorno, nei Comuni di Suvereto, Piombino e San Vincenzo, e la Regione Sardegna, Provincia di Sassari, nei Comuni di Codrongianos e Santa Teresa Gallura. I proprietari delle particelle interessate dagli interventi possono prendere visione del progetto presso Terna, il Ministero dello Sviluppo economico, il Ministero dell’Ambiente e la Regione Toscana direzione Ambiente ed energia. Oppure presso i Comuni di Suvereto, San Vincenzo, Piombino, Santa Teresa e Codrongianos. Entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso, è possibile presentare osservazioni scritte utilizzando gli indirizzi mail indicati sull’avviso.
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