La protesta
Gru al lavoro per installare la nuova camera iperbarica
Ieri la maxi operazione che è parte della realizzazione del pronto soccorso La struttura ha un peso di 12 tonnellate e potrà curare fino a sei pazienti
Una giornata fondamentale nei lavori al pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio. A quindici giorni esatti dall’inizio del secondo lotto dei lavori, è arrivata la nuova camera iperbarica, 12 tonnellate per una capienza di sei persone. Il posizionamento, curato dall’impresa edile Antonio Lauria, è stato uno dei momenti che maggiormente hanno catturato l’attenzione, vista la presenza di mastodontici camion e imponenti gru. La nuova camera iperbarica è stata trasportata sull’isola da un camion lungo 12 metri, arrivato lunedì sera, che durante la notte ha sostate sul molo 1 del porto di Portoferraio, in attesa di iniziare le manovre dei trasferimenti, fino all’ultimo in forse a causa delle pessime condizioni meteo con un forte vento che fin dalla notte ha spazzato l’Elba. Due grosse gru gommate sono invece arrivate nella mattinata di ieri per procedere alla sostituzione della vecchia camera iperbarica (4 tonnellate di peso con una capienza per tre persone). II trasferimento dei due impianti sono stati possibili grazie al varco aperto nella parte dell’ospedale che è stata temporaneamente abbattuta proprio per facilitare le operazioni effettuate dai grossi mezzi. Le due gru sono state piazzate sul piazzale sotto l’ospedale, la posizione migliore per lo scambio delle camere iperbariche, e questo ha comportato qualche restrizione nella viabilità in entrata e in uscita dal nosocomio elbano. E’ stata interdetta al transito Via dei Mille, lasciando libera una piccola porzione di carreggiata e permettere il passaggio alle famiglie che abitano in fondo alla via a lato dell’ospedale . Le operazioni hanno proceduto secondo il cronoprogramma stabilito e sono terminate verso sera. Il secondo lotto dei lavori per la realizzazione del nuovo pronto soccorso ha preso il via il 1 ottobre scorso e gli interventi andranno avanti fino alla primavera prossima, ma quelli che hanno più impatto sull’utenza, per quanto riguarda il traffico veicolare e le modalità di accesso all’ospedale, saranno terminati entro novembre. Fino ad ora sono due i cantieri aperti per questo secondo step di lavori, e proprio oggi apre il terzo quello che riguarda la rampa in salita verso il pronto soccorso, su cui deve essere rifatto il manto. La rampa resterà quindi chiusa per 4 settimane. Nel frattempo verrà utilizzata quella in uscita con due semafori che regoleranno l’accesso dei mezzi al pronto soccorso. Quello in entrata sarà sempre verde in modo da non ostacolare le emergenze, quello in uscita diventerà verde a richiesta del mezzo che deve uscire. Al piazzale del pronto soccorso avranno accesso solo le ambulanze del 118 mentre il servizio ordinario delle ambulanze entrerò dall’ingresso dei laboratori. —
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