Il Tirreno

Fulmine incendia un immobile e lo devasta

T.S.
Fulmine incendia un immobile e lo devasta

La proprietaria: «Scena terribile, eravamo a pochi metri: la nostra casa salvata dal tempestivo intervento dei vigili del fuoco»

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marina di campo. Prima la colonna di fumo nero sopra il giardino di casa sua, poi la chiamata del vicino preoccupato e la scoperta: le fiamme stavano divorando il locale tecnico dove si trovano il contatore elettrico, la caldaia, elettrodomestici e altri oggetti.

Dovevano essere le sue vacanze, in completo relax all’Isola d’Elba, ora che turisti e caos, nel piccolo “morso” di terra di fronte alla costa livornese, sono soltanto un ricordo. E invece Antonella Carpenito, pontederese, è stata protagonista di un incubo a occhi aperti. Cominciato ieri mattina poco prima delle 10.

A Marina di Campo, precisamente in località Le Solane. «C’era un fortissimo temporale, ero con i miei parenti in quella che è la nostra casa delle vacanze da sempre. Sentivamo il rumore dell’acqua e il rombo dei tuoni, ma nulla di più». Nel frattempo, dall’abitazione accanto a quella di Antonella, il vicino vede del fumo provenire dal piccolo locale che la donna ha in giardino. Aspetta qualche minuto prima di lanciare l’allarme. Il fumo cresce ed è sempre più scuro. C’è un incendio causato da un fulmine. «Ci stavamo insospettendo perché era andata via la luce, poi siamo stati avvertiti – racconta ancora Antonella Carpenito – e abbiamo visto una lingua di fuoco spuntare dalla porta del locale tecnico. Una scena terribile, anche perché a pochissimi metri ci sono dei pini, avevamo paura che l’incendio si espandesse e che arrivasse a interessare anche la nostra casa».

Vengono allertati i vigili del fuoco, e in attesa del loro arrivo Antonella e la sua famiglia si organizzano con alcuni secchi e gettano acqua sul fuoco nel tentativo di domare il rogo. Dopo alcune decine di minuti, e in seguito al tempestivo intervento dei pompieri, le fiamme svaniscono. I segni dell’incendio, però, si vedono chiaramente. E la conta dei danni è notevole. «Il tetto del fabbricato è crollato in parte, e i vigili del fuoco lo hanno delimitato con del nastro dichiarandolo al momento inagibile. Tutto ciò che era lì dentro è andato in frantumi – racconta la proprietaria di casa – compreso il contatore elettrico e quello che gestisce la distribuzione dell’acqua nell’abitazione. Grazie all’aiuto di un elettricista abbiamo ripristinato le utenze in via provvisoria, ma ci saranno molti lavori da fare».

Nella sfortuna, però, Antonella Carpenito può tirare addirittura due sospiri di sollievo. «Prima di tutto le fiamme non sono arrivate alla caldaia, che va a gasolio e avrebbe causato fiamme altissime e pericolose per la nostra casa e per le abitazioni vicine. E poi fortunatamente ero sul posto e ho potuto chiamare subito i vigili del fuoco, altrimenti avrei seriamente rischiato di perdere la casa. Tutto sommato è andata bene, anche se avrei preferito passare in modo diverso le mie vacanze», dice Carpenito, che infine ringrazia «i vigili del fuoco per la tempestività nell’intervento e per il sostegno morale che ci hanno dato. Sono stati magnifici». —

T.S.

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