Toscana
«Le dimissioni non cambiano i nostri obiettivi»
PIOMBINO. «Le dimissioni, inaspettate, in quanto in parte avvenute subito dopo le votazioni e che senz’altro hanno provocato un vulnus all’interno del Comitato, non modificano l’obiettivo da sempre da noi dichiarato e che è la difesa della salute e dell’ambiente».
Così il Comitato salute pubblica dopo un paio di giorni commenta quanto ricostruito dal Tirrenosull’edizione di domenica riguardo alle dimissioni dal direttivo di Ugo Preziosi, Renzo Carletti e Cristina Quochi. Nessun commento invece sulle voci di dimissioni del presidente Alessandro Dervisci.
Il Comitato conferma dunque nella sostanza la ricostruzione del Tirreno riguardo alla decisione presa dai dimissionari dopo le votazioni che hanno sancito non solo la partecipazione alla protesta su Rimateria del 22 a Firenze, promossa dal sindaco Francesco Ferrari, ma anche compiti organizzativi insieme alle liste di maggioranza, e inoltre la partecipazione ai tavoli tematici anche di politici e assessori.
Il Comitato vuol puntualizzare inoltre che «i tre dimissionari dal direttivo sono ancora iscritti al Comitato e quindi continuano a condividerne i fini, questo al fine di chiarire che l’evidenza data all’avvenimento sembra eccessiva, visto che il tutto rientra nella vita di ogni organizzazione anche molto strutturata (vedi scissioni nei partiti), ma fa capire con quanta attenzione viene seguito il Comitato di salute pubblica che indubbiamente ha mosso le acque, da lungo tempo stagnanti, della vita politica piombinese». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google