Il Tirreno

parrocchia dell’immacolata 

Opera Senni: sospesa l’attività Già in studio un nuovo progetto

Cecilia Cecchi
Opera Senni: sospesa l’attività Già in studio un nuovo progetto

Casa famiglia la “Gabbianella” chiusa dall’estate, primi contatti con coppie di laici Fra Russo: «Senza più bambini e con norme stringenti. Puntiamo a risolvere» 

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Non ci sono più bambini da accudire. Pesano le normative che regolano i centri d’accoglienza per i piccoli che hanno bisogno di sostegno e cura, che diventano sempre più complesse. Ecco perché l’Opera Senni – orfanotrofio in città nato grazie a padre Giustino nel 1924 – sospende le sue attività.

Notizia (dolorosa per chi l’ha comunicata o ascoltata) che i frati minori dell’Immacolata hanno condiviso con i cittadini durante la celebrazione in parrocchia dedicata a San Francesco. Alla cerimonia, tra le autorità, il sindaco Francesco Ferrari: «Ne ho subito parlato con gli assessori, in giunta vedremo come possiamo aiutare...» assicura.

Nel gennaio 2011 l’ampliamento dell’Opera con la casa famiglia “Gabbianella” gestita da una coppia di laici, Roberto e Rita Ramella. Tutto per accogliere i ragazzi dai 14 ai 18 anni, dopo la conclusione del percorso nella dirimpettaia “Comunità Margherita” gestita dalle suore minime per i bambini dai 3 ai 13 anni (ultimo restyling al passo con la legge concluso nel dicembre 2013).

Che cosa è successo?

«Al termine del giorno di San Francesco – spiega fra Federico Russo superiore del convento all’Immacolata a Piombino e direttore dell’opera “Giustino Senni” – è stato necessario condividere una situazione che i collaboratori più assidui della nostra comunità già conoscono, ovvero la cessazione dell’attività dell’Opera padre Giustino Senni. Si tratta – prosegue fra Russo – delle due comunità educative per minori che l’Opera comprendeva, ovvero “Casa Margherita”, gestita dalle suore minime del Sacro Cuore, che ospitava soprattutto bambini, e la casa famiglia “Gabbianella”, condotta dai coniugi Ramella che ospitava ragazzi adolescenti. Per “Casa Margherita”, i bambini che qui erano accolti, proprio negli ultimi due anni hanno concluso il loro percorso; nel contempo non abbiamo ricevuto nuove richieste di inserimento da parte dei servizi sociali, per cui la comunità è rimasta vuota. Per la “Gabbianella – aggiunge –, la famiglia Ramella ha deciso di concludere la collaborazione con l’Opera Senni e i frati minori trasferendosi in Provincia di Firenze nel luglio scorso. Ma abbiamo già avviato contatti con altre coppie di laici...».

«Da tempo – conferma fra Russo – è stato avviato un dialogo con i servizi sociali territoriali nell’ottica di far partire nuovamente una comunità educativa nella nostra struttura, ma le sempre più complesse ed esigenti normative pongono difficoltà che non sussistevano in passato. Dunque necessario avviare un ulteriore percorso di riflessione e approfondimento per poter trovare la soluzione più adeguata e praticabile. La nostra Provincia di frati minori della Toscana, in accordo con l’Istituto delle suore minime del Sacro Cuore, mantiene il fermo proposito di dare continuità al servizio caritativo di accoglienza di persone in difficoltà che è stato iniziato 100 anni fa in Piombino da padre Giustino Senni e ha sempre contraddistinto questa comunità francescana, confidando di poter dare vita a un nuovo progetto entro breve tempo».

Evidente, ancora, che la volontà di donare ai ragazzi, tutti, un futuro migliore non finisce qui, anzi. –



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