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Scomparsa a Cremona, ritrovata all’Elba

Scomparsa a Cremona, ritrovata all’Elba

Una studentessa tedesca era sparita da giorni, minacciando di suicidarsi. Decisivo l’intervento di un agente della polizia

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PORTOFERRAIO. Era sparita da alcuni giorni, senza lasciare traccia di sé. Non stava bene e ha fatto preoccupare amici e conoscenti. Poi, per fortuna, una ragazza tedesca di 29 anni, in Italia per il progetto Erasmus, è stata trovata a Portoferraio da un agente del commissariato. Sono i tratti salienti della storia che, per fortuna, ha avuto un lieto fine in queste ore all’isola d’Elba. . Partiamo dall’inizio di ottobre, quando viene denunciata la scomparsa della studentessa universitaria tedesca, con una grande passione per la musica, che si trova da alcuni amici italiani a Cremona. Una storia d’amore finita e altre situazioni personali, secondo quanto ricostruito, hanno determinato uno stato di depressione della ragazza che prima manifesta, con un messaggio ad un suo amico italiano, intenti suicidi, poi sparisce.

La Questura di Cremona attiva immediatamente la nuova procedura “salva-vita” per il rintraccio delle persone scomparse sul cellulare in uso alla ragazza. I poliziotti eseguono i controlli: sulla base dei primi accertamenti, si capisce che la ragazza si è diretta verso la costa settentrionale della toscana.

La procedura salva vita consente la localizzazione della ragazza sull’isola d’Elba, ma la situazione sembra precipita quando la sera del 4 ottobre il Commissariato di Portoferraio riceve un nuovo messaggio inviato dalla ragazza tedesca all’amico italiano nel quale, in sostanza, chiede di “fermare la polizia” ribadendo il suo diritto di “morire”. Anche questa telefonata viene localizzata sull’isola d’Elba ma in un’ampia zona, difficilmente circoscrivibile tanto che, nonostante siano attivate tutte le forze di polizia, l’esito delle ricerche è negativo. La ragazza, si scoprirà poi, dorme in una tenda e si sposta sull’isola.

Nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, ecco la svolta. Un agente del Commissariato di polizia di Portoferraio, libero dal servizio, si trova in via Carducci. Incrocia una ragazza, la guarda e, immediatamente, riconosce nelle sue fattezze la scomparsa di nazionalità tedesca che ha visto nelle foto osservate in commissariato. Chiede aiuto alla volante della Polizia di Stato che interviene subito. L’agente, in forza alla polizia anticrimine, adotta le necessarie cautele e un approccio prudente con la giovane. Riesce a convincerla e la porta negli uffici della polizia, dove vengono attuate le verifiche. L’esito è positivo, si tratta della ragazza scomparsa a inizio ottobre da Cremona.

La studentessa, in buono stato di salute, si trova a suo agio in commissariato. Si sfoga con gli agenti ma poi, gradualmente, si rende conto di quanto il suo gesto possa aver creato preoccupazione tra i suoi amici e i familiari, subito contattati.

Dopo aver sciolto la tensione la ragazza contatta i suoi amici e organizza il suo ritorno in patria. —

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