Sicurezza
Pronto il progetto per la pista ciclabile sulla Costa Est da Perelli a Torre Mozza
La ciclovia correrà parallelamente al torrente Cervia per poi congiungersi con la Tirrenica. Il costo è di 800mila euro
piombino. Una pista ciclabile che corre parallela alla Costa Est, da Perelli a Torre Mozza. Per molto tempo questa è rimasta solo un’idea, oltre che oggetto di discussione. Adesso c’è un programma vero e proprio e l’obiettivo è reperire i finanziamenti per la sua realizzazione. La società Parchi Val di Cornia, incaricata di gestire la fase della pianificazione, ha infatti inviato al Comune il progetto esecutivo, firmato dall’architetta Cristina Guerra. Il piano, già inoltrato alla Regione, dovrà poi essere approvato dalla giunta comunale che, secondo quanto affermato dall’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Gelichi, dovrebbe analizzarlo entro la fine dell’anno. Ricordiamo che la fase di progettazione, dal valore complessivo di circa 27mila euro, ha ricevuto i fondi del programma Intense, itinerari turistici sostenibili, finanziato dal fondo Fesr e cofinanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Fatto il tracciato su carta, adesso rimane da costruire la ciclopista. «Se riusciremo ad intercettare ulteriori finanziamenti allora procederemo», dice Gelichi. La Regione, da parte sua, fa sapere che «c’è l’intenzione di individuare ulteriori risorse da destinare alla realizzazione dei tracciati». Secondo il progetto della Parchi, la pista ciclabile piombinese collegherà Perelli 1 e Torre Mozza e correrà, per la maggior parte del suo percorso, lungo il Cervia, fosso parallelo alla costa e distante da essa circa 50 metri. Solo nel tratto compreso tra il parco della Sterpaia e Mortelliccio abbandonerà, per oltre un chilometro, l’argine del corso d’acqua, così da sfruttare un percorso già esistente e più vicino al mare. Per creare il fondo del tracciato sarà utilizzata una particolare terra drenante e, nel tratto dove è già presente una strada percorribile, una sorta di resina ecocompatibile. «Niente asfalto, naturalmente, e nessun impatto visivo – racconta il presidente della società Parchi Val di Cornia Francesco Ghizzani Marcìa –. Il percorso non sarà illuminato, così da non disturbare la fauna, e segnalato da cartelloni integrati nel contesto naturalistico. L’idea di base è quella di riqualificare i tracciati già esistenti e di valorizzare gli elementi peculiari del parco, come il fosso Cervia». La progettazione della pista ciclabile Perelli-Torre Mozza è stata affidata alla Parchi il 20 marzo con una delibera di giunta. La società ha poi provveduto a presentare il progetto al Comune a fine giugno. Per poter realizzare la pista ciclabile, però, servono altri finanziamenti. Il valore complessivo dell’opera è di 800mila euro e il tracciato diventerà parte della Tirrenica, 1.200 chilometri che si snoderanno tra Liguria, Toscana e Lazio. La pista Perelli-Torre Mozza, a un certo punto, si raccorderà con la ciclabile che sarà realizzata dal camping village Pappasole a margine della strada antistante il campeggio. «Abbiamo una convenzione col Comune nella quale sono previsti circa 50mila euro di oneri di urbanizzazione», afferma Paolo Baldassini, direttore del Pappasole. La pista è pensata come un’opera pubblica a scomputo di tali oneri. «Il progetto è già pronto, ma è fermo in Soprintendenza. Se l’iter burocratico non va per le lunghe il nostro impegno è terminare la pista ciclabile entro giugno 2020». —
Claudia Guarino
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