Toscana
Sei nuove assunzioni alla Biscotteria «Organico inadeguato»
PORTOFERRAIO. Sottodimensionato. È il crudo rapporto che hanno steso gli amministratori riferendosi al personale che lavora negli uffici della Biscotteria ed è dipendente dell’ente pubblico. «Il rischio che si corre – avverte lo stesso primo cittadino di Portoferraio, Angelo Zini – è quello di non offrire i servizi che si attendono i cittadini». Una situazione al limite del collasso. Ne sono fermamente coscienti gli amministratori che corrono ai ripari. In predicato ci sono almeno per questo anno solare quattro nuove assunzioni. Altre due sono previste nel 2020. «L’obiettivo che ci poniamo nel biennio che verrà – continua Zini – è almeno di arrivare a 76 unità. Che è il minimo che possa raggiungere». In pratica ricreare la stessa pianta organica del 2013. È da quel periodo che è iniziata la fase calante che non è stato più possibilearrestare. «Oggi siamo 58 – considera sempre Zini – Davvero pochini». È vero che le nuove tecnologie computerizzate hanno dato una mano e anche snellito. Ma la sensazione che ci sia oggi da un punto senza ritorno è palpabile.
«Procederemmo per priorità - dice Leo Lupi, assessore al Personale –. Ci sono delle urgenze cui siamo chiamati a rispondere a breve. Mi riferisco a reperire un comandante per la nostra polizia urbana. E da un tecnico che possa mandare avanti l’Ufficio. Ci stiamo guardando attorno per individuare chi fa bene al caso nostro». È chiaro che successivamente si tratterà di attingere dal mercato del lavoro altri quattro soggetti da impiegare nel settore tecnico e amministrativo. Questo è dato come punto di partenza. Sono stati gli stessi sindacati della Funzione Pubblica di Cgil-Cisl e Uil che lo hanno fatto notare in occasione di diverse assemblee tenute alla Biscotteria. Già nella passata amministrazione i sindacati avevano messo sotto accusa la mancanza, da anni, di qualsiasi politica sul personale da parte del Comune di Portoferraio. Soprattutto per il mancato rispetto degli accordi 2017-18 al non aver approvato il bilancio consolidato 2017.
Una irregolarità che, secondo gli stessi rappresentanti dei lavoratori, avrebbe impedito le assunzioni, a cominciare dai vigili con contratto a termine. «Ciò che vogliamo assolutamente evitare – conclude Leo Lupi – è impedire che il Comune vada in blocco. Per questo guardiamo a nuove assunzioni”. —
L.C.
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