Toscana
Critiche a tutto campo «Giovani, rifiuti, porto: gestione fallimentare»
PORTO AZZURRO. Il circolo Pd locale a metà mandato dell’attuale amministrazione retta da Maurizio Papi fa un bilancio su quanto è stato realizzato e fa alcune valutazioni politiche su argomenti importanti.
Quali la gestione dei rifiuti, le iniziative mirate alla crescita culturale e sportiva dei giovani, la gestione della macchina amministrativa e infine il porto.
«Non c’è niente di personale – scrive nella lettera aperta il Pd porto azzurrino – ma soprattutto siamo mossi dal bene del paese e dei suoi abitanti, nella speranza che le cose migliorino». I rifiuti. «Ci è stato sbandierato un progetto avveniristico. Ma è rimasto lettera morta». I giovani. «I ragazzi non sanno dove andare per dare quattro calci al pallone. Ci sarebbero degli impianti sportivi da ripristinare e rendere disponibili, ma da tempo va avanti un contenzioso col gestore dei campi da tennis e tutto è bloccato. Studio e cultura sono essenziali per la maturazione e l’inserimento dei giovani nella società. Ma quante iniziative culturali ha organizzato il Comune?». La gestione della macchina amministrativa. «Bisogna riconoscerle una scelta controcorrente: quella di aver sostituito nella responsabilità amministrativa i tecnici e i dirigenti comunali con i membri della sua giunta. Ciò in contrasto con la riforma Bassanini che assegna agli assessori solo il compito di definire gli indirizzi generali. In pratica si è anteposta la appartenenza politica alla competenza tecnico/amministrativa. Siamo curiosi di vedere i risultati». Infine il porto.
«Il gioiello di famiglia – si legge nelle lettera Pd - rischia di diventare un semplice oggetto di bigiotteria. Le varie vertenze legali per la gestione del porto turistico le hanno dato mano libera. Che cosa è successo? Niente. I servizi non sono aumentati, i diportisti continuano a transitare in accappatoio per la piazza in barba al decoro del paese. Come non bastasse, la diga non è stata ancora oggetto di interventi strutturali». La palla ora passa agli amministratori. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google