La protesta
Arrestato un pizzaiolo di 29 anni Nel locale con 30 grammi di coca
Ora è ai domiciliari. Il blitz dei carabinieri che hanno trovato anche sostanze da taglio e un bilancino
Un’altra operazione antidroga è stata messa a segno sull’Isola d’Elba dai carabinieri. Un giovane pizzaiolo di origini napoletane è stato arrestato nei giorni scorsi per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Si tratta di Giuseppe Gialone, 29 anni, trovato in possesso di droga mentre lavorava in un esercizio commerciale di Campo nell’Elba. L’operazione antidroga è stata condotta dagli uomini della stazione di Campo coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo, durante i controlli dei carabinieri elbani per la repressione di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato con 10 grammi di cocaina in tasca, pronta per essere spacciata, proprio mentre si trovava sul posto di lavoro dietro al bancone di un noto esercizio pubblico campese. I militari hanno quindi proceduto con una più estesa perquisizione di tutti i locali, passando poi a controllare anche il magazzino attiguo. Operazioni che hanno permesso di trovare attrezzature e altra cocaina. Oltre a sostanze da taglio, infatti, c’erano un ovulo di cocaina ancora integro, di 20 grammi di peso e un bilancino elettronico di precisione. L’autorità giudiziaria nei confronti ha disposto l’arresto di Gialone, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Livorno, al quale il giovane napoletano dovrà rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio. Attualmente Giuseppe Gialone si trova agli arresti domiciliari. Un’altra operazione antidroga che va ad aggiungersi alla continua attività di contrasto dei carabinieri al fenomeno del consumo e abuso delle sostanze stupefacenti. Dopo la segnalazione per uso personale di due giovani elbani, uno dei quali ancora minorenne, trovati in possesso di piccoli quantitativi di hashish e cocaina, dalle pattuglie della stazione di Portoferraio e quella di Rio, i carabinieri riesi hanno denunciato in questi giorni anche un altro uomo di origini elbane, un 38enne sorpreso con 15 grammi di hashish già suddivisa in dosi, mentre era in procinto di cederla a due ragazzine appena quindicenni. L’uomo aveva tentato di sfuggire alla pattuglia che però riusciva a immobilizzarlo, neutralizzando così le sue intenzioni di fuga. «Preoccupa il fenomeno sempre più diffuso dell’abuso di sostanze stupefacenti sull’isola da parte di giovani ragazzi anche minorenni – commenta il capitano Francesco Materiale, comandate della compagnia di Portoferraio - sovente propedeutico alla commissione di altri reati e sinonimo di disagio sociale, che dovrebbe far riflettere le famiglie oltre che le istituzioni, già particolarmente impegnate ad arginare il fenomeno».
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