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Nuova rete di antenne per i servizi di telefonia approvato il progetto

Nuova rete di antenne per i servizi di telefonia approvato il progetto

Nella mappa delle installazioni il centro urbano e il porto Bonicoli: «Miglioreranno i servizi anche a Rimigliano»

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san vincenzo. Segna un altro passo in avanti il progetto di radiocopertura cellulare multi operatore. Non è il 5G, ma punta a creare i presupposti per il salto tecnologico. E lo fa a partire da un’esigenza attuale, quella di migliorare la qualità attuale dei servizi a banda larga per la telefonia. La giunta comunale di San Vincenzo nelle scorse settimane ha approvato il progetto esecutivo presentato da Inwit, società del gruppo Telecom Italia che si propone di ovviare senza costi per l’ente alla carenza di segnale in alcuni punti critici del territorio comunale, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza turistica.

Questa la mappa delle zone in cui dalla prossima estate sarà garantita una migliore qualità dei servizi: corso Vittorio Emanuele II, il porto turistico, le spiagge della costa urbana e quelle di Rimigliano, dove si prevede di intervenire in corrispondenza del Lago Verde e della Dog Beach. «Si tratta di una infrastruttura che è aperta a tutti gli operatori di telefonia – dice l’assessore al Patrimonio Marco Bonicoli –. L’operatore potrà sfruttare queste strutture per implementare i servizi che sfruttano il 3G e il 4G, ma è già predisposta per il passaggio al 5G. E saranno a suo carico l’installazione e la manutenzione». L’assessore Bonicoli ritiene che almeno nel tratto urbano il servizio potrebbe essere disponibile già prima dell’estate, considerato la minor complessità tecnica dell’intervento rispetto alla zona del parco costiero di Rimigliano.

Si tratta di sistemi a basso impatto elettromagnetico, tanto che non è prevista neppure la comunicazione ad Arpat. Tutti i dettagli relativi alla realizzazione dell’impianto Das, Distributed antenna system così si chiama in gergo tecnico, inclusi i percorsi del cablaggio elettrico e in fibra ottica e dei sistemi di antenne sulle infrastrutture di proprietà pubblica, come pali dell’illuminazione, vengono concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune per 9 anni. Restano a carico della società Inwit l’installazione e la manutenzione. Le antenne, che sono grandi come un comune pacco di sale da un chilo, verranno installate sfruttando la presenza di pali della pubblica illuminazione ed edifici pubblici, perché serve anche l’alimentazione elettrica per farle funzionare. —

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