Gioco
Domenica il presidio per denunciare la strage sul lavoro
PIOMBINO. Presidio dell’associazione “Ruggero Toffolutti” domenica in piazza Cappelletti per denunciare l’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dalle 15,30 sarà allestita l’installazione “Volevamo invecchiare” realizzata da Eraldo Ridi, cofondatore e consigliere dell’associazione. «Il messaggio da trasmettere - spiega l’autore - sta nel titolo e ruota intorno al concetto di tempo. Interrotto per chi muore lavorando, che aveva i suoi sogni e il suo progetto di vita. Interrotto per i suoi cari che vivono la sua morte come pietra di confine tra un prima e un dopo. Un dopo che non sarà mai più quello desiderato».
L’installazione sarà completata dai dati ricavati dall’Osservatorio indipendente Morti sul lavoro di Bologna.
I volontari della “Ruggero Toffolutti” distribuiranno un volantino dal titolo netto: Morire di lavoro, tra complicità e indifferenza.
«La strage - si legge - è sotto gli occhi di chi la vuol vedere e di chi piange davvero quei morti. E si trova spesso da solo a cercare giustizia e verità».
Nel testo si sottolinea il ruolo della cultura della sicurezza prendendo però le distanze in maniera molto netta dalla sua trasformazione «in un alibi istituzionale, politico, sindacale, imprenditoriale per colpevolizzare le vittime e nascondere le responsabilità della logica del risparmio e del profitto a tutti i costi».
Oltre a sostenere la necessità di assunzioni di ispettori del lavoro tecnici e della dotazione di strumenti adeguati che mettano gli ispettori ordinari nelle condizioni di operare, si sollecitano l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e la pari dignità di trattamento tra i familiari delle vittime del lavoro, del servizio e del dovere. —
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