Il Tirreno

Capoliveri, il Tar esamina le sette schede contestate

Capoliveri, il Tar esamina le sette schede contestate

A Firenze l’operazione davanti agli avvocati delle parti, i giudici si esprimeranno nel merito del ricorso il 3 dicembre

2 MINUTI DI LETTURA





CAPOLIVERI. Il plico contenente le schede elettorali che hanno sancito l’elezione del sindaco Andrea Gelsi è stato aperto lunedì mattina nella sede del Tar, di fronte agli avvocati delle parti in causa, la lista civica Competenze e Valori per Capoliveri del candidato Walter Montagna e la lista Capoliveri Bene Comune del sindaco eletto Gelsi. . All’interno del plico erano presenti le sette schede contestate, una dichiarata nulla nella sezione numero uno durante la conta dei voti del 26 maggio scorso, sei annullate invece nella sezione numero due. I giudici del Tar di Firenze, dopo aver aperto il plico davanti ai legali delle parti, hanno preso le schede che dovranno esaminate entro il prossimo 3 di dicembre, la data fissata per l’udienza decisiva e la conseguente emissione della sentenza.

La procedura, dunque, va avanti senza intoppi, seguendo i tempi e i passi obbligati. Con l’ordinanza emessa il 17 settembre, infatti, il Tar di Firenze aveva ordinato al Prefetto di Livorno di acquisire e depositare entro il 4 ottobre la documentazione relativa alle schede annullate e oggetto del ricorso. Detto, fatto. In quell’occasione i giudici amministrativi avevano sospeso qualsiasi giudizio nel merito del ricorso, annunciando l’esame delle schede e fissando l’udienza decisiva all’inizio di dicembre. Tempi serrati, dunque, ma che per l’amministrazione comunale di Capoliveri guidata dal sindaco eletto Andrea Gelsi scorrono molto lentamente. La giunta sta lavorando, infatti, con sullo sfondo lo spauracchio del ricorso ben presente, nonostante il sindaco Gelsi abbia sempre confidato sulla bontà delle operazioni e sull’operato della giustizia amministrativa. D’altro canto l’opposizione ha di recente invitato pubblicamente l’amministrazione in carica a limitarsi all’ordinaria amministrazione in attesa del giudizio dei giudici amministrativi. In questo contesto è come se la campagna elettorale non fosse mai terminata. Il pensiero, dunque, va al 3 dicembre, quando in un modo o nell’altro al situazione giungerà a una svolta. In caso di ricorso respinto da parte del Tar il sindaco Andrea Gelsi resterà in carica, mentre i ricorrenti avranno la possibilità di impugnare la sentenza di fronte al Consiglio di Stato. Ben diverso, e più complicato, lo scenario in caso di accoglimento del ricorso da parte del Tar. Nel ricorso presentato da Montagna si chiede sia decretata la vittoria della sua lista o, in via subordinata, l’annullamento delle elezioni, dopo un periodo di commissariamento. Gelsi potrebbe giocarsi le carte di un ricorso al Consiglio di Stato per tornare in sella. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web