Italia
«Puerile aggiudicarsi meriti che non si hanno»
PIOMBINO. «Il tentativo di aggiudicare a meriti locali i risultati e di imputare alla Regione i problemi, è puerile». Il consigliere regionale Gianni Anselmi replica alla lista Ferrari sindaco che nei giorni scorsi aveva definito sue conquiste le novità positive per punto nascita, ginecologia e altri ambiti sanitari.
«Il recente potenziamento dei servizi consultoriali, ad esempio, è frutto di interlocuzioni ben precedenti con Regione e Asl, così come il livello locale - aggiunge Anselmi - è stato ininfluente sulla recente delibera regionale nella parte che riguarda Piombino».
Delibera che nell’arco del triennio 2019-2021 investe nella sanità toscana un ammontare complessivo di 1,5 miliardi.
Per Piombino si tratta delle Case della salute, del rifacimento del Pronto Soccorso, del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura e dell’adeguamento del blocco parto con la sala operatoria. Condizione essenziale, quest’ultima, per la riapertura del punto nascita.
Anselmi sottolinea che tutte le opere hanno copertura finanziaria certa e che dunque si tratta di un atto concreto che toccherà alle ASL attuare. Più è avanzata la fase progettuale (come per le due Case della salute di Piombino e il pronto soccorso di Villamarina), prima si arriverà all’apertura.
«Monitoreremo puntualmente - chiude - che non ci siano in sede tecnica scelte non coerenti, nell’organizzazione dei servizi, con gli indirizzi espressi dalla Regione e dalla Conferenza dei sindaci». —
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