Sicurezza
«Prima dell’ascensore i lavori al Centro velico»
Per l’assessore Gelichi è prematuro parlare di tempi ma anche di modalità di gestione dell’intervento
PIOMBINO. «Intanto si va avanti con la gara per la progettazione preliminare. Perchè senza quella non potremmo accedere ad eventuali bandi per finanziare l’opera».
Sui tempi di realizzazione dell’ascensore in piazza Bovio l’assessore ai Lavori pubblici non si sbilancia. Una cosa è chiara: arriverà dopo la ristrutturazione del piazzale del Centro velico che, nelle intenzioni di Riccardo Gelichi, dovrà avvenire prima della prossima estate. La progettazione in questo caso è stata affidata.
Torniamo all’ascensore, previsto inizialmente a carico del vincitore del bando con cui venne assegnata la concessione per la realizzazione dei servizi di balneazione e di ristorazione sotto la piazza. Un ascensore esterno, che impattava troppo da un punto di vista paesaggistico. La previsione iniziale fu ridimensionata anni dopo dal Comune, quando Spazio H chiese che almeno si predisponesse un montascale con citofono, attivabile a richiesta.
Pochi giorni fa, è tornato in ballo l’ascensore. Stavolta interno, sfruttando una buona parte della galleria-rifugio antiaereo. Ingresso davanti a Palazzo Appiani. Uscita al livello del mare per facilitare la frequentazione degli spazi. Incluse la spiaggia libera e quella che con alcuni interventi previsti diventerà più accessibile nella parte finale del piazzale. Libera anche quella. Nel mezzo, lo stabilimento balneare e i servizi attuali.
«Rapporto pubblico-privato, modalità di gestione dell’ascensore, eventuale ticket, oneri di manutenzione: è tutto da vedere nel quadro della ristrutturazione complessiva del Centro velico», commenta Gelichi.
Il progetto di massima di riqualificazione prevede sul limite sud del piazzale di realizzare un ampliamento di circa 300 metri quadrati in direzione della Rocchetta, sostituendo lo scivolo con una scalinata digradante verso l’acqua. Pavimentazione con pietra locale. Per la spiaggetta a est si ipotizzano ripascimenti nelle stagioni estive quando capita sia priva di sabbia. Sabbia che verrebbe dragata nello spazio antistante. Per favorire la balneazione durante le ore notturne si fa strada la scelta di potenziare l’illuminazione pubblica con fari da installare in alto, sui muri che contornano la spiaggetta e l’ampliamento sia sul lato piazza Bovio che viale del Popolo.
La gara per l’affidamento dei lavori al Centro velico potrebbe chiudersi entro la fine di quest’anno. La progettazione è stata affidata a professionisti esterni, al raggruppamento temporaneo di tecnici piombinesi costituito dall’ingegner Simona Della Schiava e gli architetti Cristina Guerrieri e Roberto Scateni. —
V.P.
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