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L’Elba punta sullo sport, ma per ora ci investe poco

Luca Centini
L’Elba punta sullo sport, ma per ora ci investe poco

I dati dei bilanci 2017 fotografano la spesa per attività, associazioni e impianti Bene solo Portoferraio, poche le risorse stanziate dagli altri Comuni elbani

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«L’isola d’Elba scommette sullo sport». «Lo sport è la strada giusta per diversificare il turismo elbano». E ancora «un accordo di programma sul turismo sportivo tra tutti i Comuni dell’isola». Sono solo alcuni dei titoli usciti dalla Borsa del turismo sportivo appena conclusasi a Portoferraio.

Nei prossimi mesi capiremo se resteranno degli slogan ancorati sul livello delle buone intenzioni o se realmente scandiranno il ritmo di una svolta turistica. Ma in attesa di tutto questo, si può capire quanto l’isola d’Elba investa concretamente sullo sport, finanziando le associazioni sportive o impiegando risorse per la cura degli impianti sportivi? Ad estrapolare queste cifre - in realtà lo ha fatto per tutti i Comuni italiani - è stata l’agenzia Openpolis, spulciando voce di spesa per voce di spesa i bilanci consuntivi del 2017. E, a guardare i numeri, il quadro che emerge per l’Elba è in chiaroscuro: se Portoferraio si difende, avendo inserito nella voce “sport e tempo libero” qualcosa come 48,5 euro per ciascun cittadino, gli altri sono un po’ indietro.

«Questa voce comprende varie attività – spiega l’agenzia Openpolis sul proprio sito – dall'erogazione di contributi ad enti e società sportive, all'organizzazione di manifestazioni amatoriali. Sono inoltre incluse le spese per impianti e infrastrutture destinate alle attività sportive e per la formazione professionale degli operatori». Il dato, sia chiaro, non necessariamente riproduce in modo fedele la qualità e la funzionalità dell’investimento di ciascun comune nel miglioramento delle attività sportive. E, dato altrettanto importante, non tutti i Comuni inseriscono le spese relative a un determinato ambito nella voce dedicata. I numeri, tuttavia, danno un’idea di quante risorse le amministrazioni comunali dell’isola investano per lo sport. La nota lieta arriva da Portoferraio, il Comune dell’isola d’Elba che conta il maggior numero di associazioni sportive e la maggior parte degli impianti sportivi. Ebbene, l’amministrazione comunale, stando ai numeri elaborati da Openpolis, investe nella voce “sport e tempo libero” 48,5 euro per ciascun cittadino residente, piazzandosi in questo modo al 775° posto tra i 7914 Comuni italiani.

Meno bene le altre amministrazioni comunali dell’isola. A Marciana Marina la spesa pro-capite per sport e tempo libero ammonta a 30,31 euro, piazzandosi al 1391° posto tra i comuni nazionali. A Capoliveri la quota pro-capite scende fino 22,63 euro, mentre il Comune di Porto Azzurro ha speso sullo sport, stando ai dati del bilancio 2017 estrapolati da Openpolis, 10,93 euro a cittadino. Meglio di Campo nell’Elba, che si ferma a 8,03 euro (in questo caso si attende un’inversione di tendenza, visto che di recente il Comune ha ottenuto un finanziamento importante per la realizzazione della cittadella dello sport al Sighello). A Marciana alta la quota pro-capite è di 20,83%, mentre non sono pervenuti i dati degli ex Comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba, uniti nella fusione. —

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