Il Tirreno

dove rivolgersi 

Graduatorie definitive dei contributi 2019 per il canone di affitto

Le domande ammesse sono 203, di cui 21 nella fascia B Lo scorso anno il Comune riuscì ad aiutare 80 famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. Il Comune in aiuto delle famiglie in difficoltà a pagare il canone della casa in affitto. Sono state pubblicate le graduatorie definitive per l’assegnazione dei contributi a integrazione dei canoni di affitto per il 2019. La graduatoria è rimasta invariata rispetto alla pubblicazione provvisoria di settembre. In tutto le domande ammesse sono 203 e sono in calo rispetto alle 284 richieste del 2018. La maggior parte, 182, sono in fascia A e 21 in fascia B; 15 gli esclusi per mancanza di requisiti o per irregolarità nella presentazione della domanda.

La diminuzione delle richieste è probabilmente correlata anche alla molteplicità delle misure di sostegno che l’amministrazione comunale ha messo in campo negli anni per venire incontro alle difficoltà di un numero sempre crescente di famiglie.

Il contributo è riferito al 2019 e non potrà superare i 3.100 euro per i richiedenti in fascia A e i 2.325 euro per quelli inseriti in fascia B, con possibilità di una riduzione per soddisfare il maggior numero di richieste.

Come tutti gli anni infatti sono state istituite due fasce di valutazione della priorità in graduatoria, sulla base del reddito.

La fascia A, che ha priorità in graduatoria, è costituita da quelle famiglie i cui redditi siano uguali o inferiori all’importo corrispondente a due pensioni minime Inps 2018, e cioè pari a 13.338,26 euro Ise, e con una incidenza del canone non inferiore al 14 per cento sul reddito.

Nella fascia B rientrano le famiglie con redditi compresi tra 13.338,26 e 28.684,36 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone non risulti inferiore al 24per cento. In questo caso il valore Isee non deve essere superiore a 16.500 euro.

Ancora non si conosce l’importo complessivo che verrà messo a disposizione per tali contributi, né quello assegnato al Comune di Piombino dalla Regione Toscana.

Nel 2018, a fronte di 284 domande, il Comune riuscì a soddisfare la richiesta di 80 famiglie, beneficiando di un contributo regionale pari a circa 70mila euro e di ulteriori 30mila euro di risorse comunali.

Le graduatorie sono consultabili sul sito internet del Comune, portale Amministrazione trasparente, Bandi e gare al seguente link: https: //trasparenza. comune. piombino. li. it/archivio11_bandi-gare-contratti_0_460483_876_1. html

Possono essere consultate anche presso l’Urp del Comune di Piombino, accanto all’ingresso del palazzo comunale, tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, presso l’Ufficio Politiche sociali nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,30 alle 13.

Non essendo più nominative, per ragioni di privacy, per la consultazione è necessario fare riferimento al numero della domanda presentata. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web