Sicurezza
Studenti stipati o fatti scendere È polemica sui bus scolastici
Macchioni, vicepresidente di Tiemme, convoca una riunione con i dirigenti «Stiamo analizzando tutte le segnalazioni per compiere le verifiche»
PIOMBINO. C’è chi dice che al Poggetto l’autobus è transitato in anticipo e, per questo, alcuni utenti non sono potuti salire e chi afferma che un gruppo di ragazzi è stato «fatto scendere alla stazione di Campiglia perché il pullman era sovraffollato, senza che l’autista Tiemme chiamasse un altro mezzo». C’è, inoltre, chi sostiene che gli alunni delle scuole di Salivoli devono uscire prima dall’aula perché altrimenti non fanno in tempo a salire sul bus. La polemica corre su Facebook e il vicepresidente di Tiemme Marco Macchioni, oltre a rispondere direttamente agli utenti via social, fa sapere di aver convocato per giovedì 10 ottobre una riunione con il direttore generale e i dirigenti dei vari settori, così da analizzare tutte le segnalazioni e trovare soluzioni in grado di risolvere le eventuali criticità. La maggior parte dei problemi che sono stati segnalati riguarda i bus che trasportano alunni e studenti. «È vero che all’inizio di ogni anno scolastico si verificano criticità inevitabili. Non tutte le scuole, ad esempio, ci confermano l’orario delle lezioni di ogni classe - ha detto Macchioni al Tirreno – Ma non voglio trincerarmi dietro l’idea che certe cose possono succedere. Per questo ogni segnalazione sarà analizzata e saranno fatte le dovute verifiche». Uno dei problemi riscontrati dagli utenti, ad esempio, riguarda il presunto transito anticipato di un autobus. «Su questo punto non sono in grado, al momento, di dare una risposta», ha affermato Macchioni. Ogni mezzo, però, è dotato di strumenti che registrano le tratte e gli orari «perciò, dopo aver verificato, potremo capire che cosa è successo. Circa la segnalazione che riguarda la stazione di Campiglia, invece, posso dire che i bus hanno una capienza massima, nella quale sono contemplati anche i posti in piedi, ed è responsabilità dell’autista che questa sia rispettata». Se ci sono troppe persone, insomma, il pullman non può viaggiare. «È chiaro che non tutti possono prendere il primo autobus, ma la stazione di Campiglia è un capolinea e da lì ne passano parecchi. I ragazzi non sono stati abbandonati». Oltre ai problemi relativi al trasporto scolastico, «c’è anche chi ha detto che non gli è stato permesso di caricare la bicicletta sul pullman. Questo, però, è un servizio che deve essere prenotato, perché non tutti i mezzi sono dotati di un bagagliaio adatto allo scopo». Macchioni ha risposto alle segnalazioni degli utenti via social, ma si è raccomandato «di inoltrare le richieste tramite i canali ufficiali, cioè attraverso il sito internet di Tiemme o compilando il modulo che è disponibile alla biglietteria del capolinea di via Leonardo Da Vinci, a Piombino. Perché solo in questo modo possono essere attivati i dovuti accertamenti». —
Claudia Guarino
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