Sicurezza
Raccolta differenziata, tre comuni elbani sopra la soglia del 65%
Portoferraio, Capoliveri e Marciana tra i 98 enti virtuosi Il passaggio al porta a porta ha dato i suoi frutti
PORTOFERRAIO. I comuni di Portoferraio e Capoliveri hanno superato la soglia obiettivo del 70% di raccolta differenziata. Marciana non ce l’ha fatta, ma rientra comunque nella lista dei Comuni toscani virtuosi (sopra il 65%), pubblicata in queste ore dalla Regione.
Sono in tutto 98 i comuni toscani ad aver superato la percentuale del 65% di differenziata, come dimostrano i dati relativi alla certificazione della raccolta per tutto l’anno 2018. E in questa lista figurano ben tre comuni sui sette dell’isola d’Elba. Un buon risultato che testimonia come il passaggio al sistema di raccolta porta a porta, grazie al sacrificio dei cittadini (residenti e turisti) abbia portato ad un miglioramento concreto, tenuto conto di come l’isola, fino a pochi anni fa, era uno dei fanalini di coda della regione.
Di fatto i dati certificati della Regione Toscana confermano le buone impressioni raccolte e documentate mensilmente con i numeri forniti da Esa (Elbana servizi ambientali). A guidare la classifica dei comuni dell’isola d’Elba c’è Portoferraio, il comune più grande dell’isola. Un dato che, sulla carta, dovrebbe perfino aumentare, considerato che solo nel 2019 la totalità del territorio comunale è passato al sistema di raccolta porta a porta. Il capoluogo elbano ha chiuso il 2018 con una raccolta differenziata certificata pari al 70,27%. Ottimo risultato, con il 70,27%, anche per Capoliveri, il secondo comune dell’isola d’Elba ad essere passato, nel 2017, alla raccolta domiciliare. Il primo comune ad aver sperimentato il porta a porta è Marciana, che nel 2018 ha chiuso con un’ottima percentuale del 66,78%. Le tre realtà comunali elbane guidano la classifica provinciale.
La Regione, al momento, non ha fornito i dati dei comuni con una percentuale di differenziata inferiore al 65%: la media tra i comuni della regione è del 56%. La produzione di rifiuti urbani è stata pari a 2,29 milioni di tonnellate, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente (+44.600 tonnellate) con il dato pro capite che è passato da 600 a 613 kg/abitante. L’indifferenziato è diminuito di 29.000 tonnellate, la differenziata è aumentata di circa il 6% rispetto al 2017 (+74.000 tonnellate). —
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