Gioco
Alla Festa dell’Uva la gara del piatto tipico e gli stand dei viticoltori
La 2ª giornata della rassegna è dedicata alla gastronomia Domani il gran finale con le rievocazioni dei quattro rioni
CAPOLIVERI. Sempre più caldi i motori della 24ª Festa dell'Uva, che stasera vedrà una novità di rilievo durante la sfida tra i rappresentanti dei quattro rioni Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, impegnati ai fornelli per preparare un piatto tipico.
Lo dovranno creare in relazione alla scelta fatta, da ciascuno dei borghi, sulla trasformazione del proprio quartiere in un periodo del passato, che sarà svelato domenica nella giornata clou, quando tutti potranno visitare i rioni con ambientazioni di un certo periodo del passato. Quindi dopo la gara di venerdì in cui i ragazzi dei quattro rioni si sono sfidati sul tema della vendemmia, con giochi che hanno visto il pubblico partecipare e divertirsi, ecco che sarà presentata la novità, alle 20, di questo secondo giorno di sfide. Consiste nel fatto che da quest'anno la gara del piatto tipico sarà sostenuta dall'Accademia nazionale della cucina italiana, sezione dell'Isola d'Elba e quindi sarà impegnata una giuria, capitanata dal notochef Alvaro Claudi, e con lui saranno altri due Accademici, Mario Lanera e Maria Marianelli. Lo scorso anno fu il rione Fortezza ad aver vinto con il piatto della cuoca Maurita Innocenti che aveva cucinato gli spaghetti al gronco. Intanto il paese di Capoliveri vedrà pure l'apertura degli stand (ore 19) dei viticoltori dell'isola che producono vino Doc, aderenti al Consorzio di tutela guidato da Marcello Fioretti, della tenuta dell'Acquabona di Portoferraio. Oltre allo stand del presidente di questa associazione, ci saranno anche quelli de La Faccenda, Sapereta, Montefabbrello e Le Ripalte. Le varie attività saranno precedute alle 18,30 dalla rituale celebrazione della messa, nella chiesa di Maria Assunta, con benedizione degli stendardi dei quattro rioni che si stanno affrontando in questa 3 giorni di folklore, in grado di coinvolgere centinaia e centinaia di persone e addirittura saranno, alla fine, migliaia i visitatori. «Sono contenta di questo ingresso della nostra associazione dell'Accademia della cucina italiana – dice Rossana Galletti, presidente della giuria tecnica che attribuirà la vittoria generale della Festa dell'uva – le tradizioni gastronomiche che emergono in questo appuntamento sono importanti e già lo scorso anno mi sono prefissa di raccogliere le ricette di questi piatti tipici, legati alla scelta del periodo storico da rappresentare nei borghi. Una raccolta davvero preziosa». —
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