Lutto
Un enorme patrimonio ancora tutto da esplorare
La Borsa del turismo sportivo apre l’isola a nuovi visitatori e ad attività che possono anche allungare la stagione
L’evento
L’obiettivo è quanto meno ambizioso. Trovare un equilibrio perfetto tra la domanda e l’offerta di turismo sportivo e attività all’aria aperta, mettendo allo stesso tavolo gli operatori più qualificati di questo segmento. E per farlo non esiste uno strumento più efficace della Bts, giunta alla sua 26ª edizione e riconosciuta come l’evento di questo tipo più importante a livello europeo.
Da un lato del tavolo allestito nei locali dell’hotel Hermitage si siederanno, a partire da questa mattina, circa 80 buyers (compratori) distribuiti equamente tra italiani e stranieri. Stiamo parlando di chi organizza eventi sportivi, crea pacchetti turistici che includono forme di turismo sportivo e attività all’aria aperta, muove flussi di turisti interessati al prodotto termale e del benessere, ricerca nuovi fornitori. Attraverso la Bts avranno a portata di mano un pacchetto di “fornitori” selezionati e certificati. Circa 200 sellers (venditori), appunto. Quelli che, sedendosi ai tavoli della Borsa del turismo sportivo, saranno in grado di vendere i propri prodotti (attività all’aria aperta, eventi etc.), avendo accesso alla più qualificata domanda italiana e internazionale. Bts mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per effettuare azioni mirate sui buyers più congeniali al proprio business.
Insomma, l’Elba sarà il privilegiato terreno per le trattativa tra i più affermati operatori del turismo sportivo italiano e internazionale a cui prenderanno parte, vera novità di quest’anno, anche alcune federazioni sportive. Un’occasione d’oro per un’isola che di sport e attività open air ne ha da vendere. Un patrimonio, finora poco esplorato, che gli operatori elbani contano di poter svelare per uscire dalla dimensione dell’isola balneare che, vista la concorrenza di altre destinazioni italiane e straniere, rischia di diventare un po’ stretta. In questi anni eventi come la Legend Cup di mountain bike, a Capoliveri, la Maratona, Elbaman, i Rallye portano sull’isola tanti sportivi. E lo fanno in bassa stagione, fattore interessante per gli operatori che da anni tentano, con scarsa fortuna, di allungare la stagione. Lo sport, insomma, può essere la strada. E l’Elba, accogliendo la Bts, ha dimostrato di crederci concretamente. —
Luca Centini
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