Circa il 60% del fabbisogno toscano di materiale per uso industriale
Il Piano regionale cave è uno strumento di pianificazione territoriale che individua sul territorio regionale una serie di aree a destinazione estrattiva (i giacimenti) stimando la quantità di materiale da esse estraibile fino al 2038. I vari giacimenti sono raggruppati in comprensori. L’obiettivo di produzione del comprensorio “calcari di Campiglia”, che comprende anche San Vincenzo, per esempio, è di oltre 21milioni di metri cubi, quantità che coprirebbe poco meno del 60% del fabbisogno regionale di materiali di cava destinato a un uso industriale, quello del comprensorio “calcare di Monte Valerio” è di 7, 2 milioni di mc circa e quello del comprensorio “calcari ornamentali del Monte Peloso” è di 1 milione e 635mila mc. «La Regione – fanno sapere da Firenze – su base quinquennale verifica la rispondenza delle volumetrie estratte con il fabbisogno, così da valutare lo stato di attuazione del piano». —
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