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Festa dell’Uva, i capi rione sono pronti alla sfida

Stefano Bramanti
Festa dell’Uva, i capi rione sono pronti alla sfida

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CAPOLIVERI. La ventiquattresima Festa dell'Uva parte domani con i giochi del borgo. I capi rione di Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre sono pronti. E la parola va pure alla presidente della giuria Rossana Galletti, che annuncia novità. «Abbiamo scelto questa soluzione di avere una presidente stabile, molto qualificata – premette Paolo Martino, presidente della Pro Loco – è una garanzia di competenza e imparzialità». «Un onore per me presiedere la giuria della Festa dell'uva per la terza volta – commenta l'imprenditrice – è un'occasione unica, da seguire come Accademica della cucina italiana, visto che rappresento sull'isola l'associazione nazionale fondata da Orio Vergani nel 1953. Decine e decine di volontari lavorano per mesi per trasformare il paese in un Festival delle tradizioni capoliveresi ed elbane in genere. Anche quest'anno impareremo molte cose di cui dirò dopo la finale di domenica. Questa manifestazione è la più importante dell'isola e fa riscoprire il folklore, le tradizioni e la storia, con al centro l'importanza della vendemmia».

«Il Baluardo - ha detto il capo rione Leonardo Pazzagli, colore sociale amaranto, il borgo più blasonato con 9 vittorie – quest'anno abbiamo deciso di rinnovarci mettendo in campo ancora di più le nuove generazioni, per accrescere la passione per la propria identità. Ci sono giovanissimi che stanno aderendo e partecipano anche alla preparazione del borgo da trasformare. Sono già una trentina». Ed ecco il saluto di Dolera del rione dei gialli della Torre, che lo scorso anno ha vinto la manifestazione: «Eccoci qua, anche quest'anno finalmente ritorna la Festa dell'uva e come al solito la Torre farà viaggiare tutti nel passato con le ambientazioni realizzate nel nostro borgo e non mancheranno musica e tanto divertimento». Fasolino è il capo rione della Fortezza: «Quest'anno il nostro rione rappresenterà un episodio goliardico successo anni fa, il tutto condito come sempre dalla festa nel borgo e dall'allegria che ci distingue. Saluti a tutti dal rione Fortezza». Chiude Giuseppe Martino del Fosso, colore sociale il verde. «Siamo entusiasti di riprendere a competere con gli altri rioni di Capoliveri, in amicizia ed allegria, per il bene del nostro paese e quindi stiamo facendo gli ultimi ritocchi alle nostre ambientazioni». —

Stefano Bramanti

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