Sicurezza
Donna colpita dal batterio Interrogazione della Lega
PORTOFERRAIO. «Siamo rimasti quantomeno interdetti nel leggere il racconto fatto dal figlio di un’anziana che, da mesi, è in isolamento in una Rsa elbana dopo aver contratto il batterio Klebsiella Pnauminae». È quanto afferma il consigliere regionale della Lega Roberto Biasci.
«Ovviamente – prosegue il consigliere – non abbiamo nulla da ridire sul fatto che la donna non possa avere contatti con altre persone, ma quello che ci lascia molto perplessi sono le modalità con cui è stata gestita la delicata situazione - spiega il consigliere – dal racconto del congiunto pare, infatti, che non siano state prese le dovute precauzioni, dopo le dimissioni dell’ultraottantenne dall’ospedale, visto che è stato, successivamente, solo il medico di famiglia ad ipotizzare il contagio».
«Quindi – sottolinea Biasci – per un determinato periodo di tempo, la paziente è stata a stretto contatto con diversi individui, familiari e non, senza, quindi, che la stessa fosse stata posta in quell’isolamento in cui si trova, giustamente, attualmente. Per fare luce sul caso predisporremo un’interrogazione da rivolgere all’assessore competente». —
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