Sicurezza
Ticket in base al reddito, l’assessore Saccardi: «Da noi già dal 2011»
FIRENZE. Ticket rimodulati in base al reddito, Saccardi: «In Toscana già dal 2011».
L’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi accoglie con favore l’annuncio del ministro ma ribatte «Speranza annuncia che il nuovo governo rimodulerà i ticket sanitari in base al reddito. Siamo ben contenti di questa decisione, e volentieri metteremo a disposizione la pluriennale esperienza della Toscana, che ormai da otto anni ha rimodulato la quota aggiuntiva, il cosiddetto superticket, in base alle fasce di reddito».
Apprezzato quanto detto dal ministro Speranza, che illustrando in un video su Facebook le decisioni dell’ultimo Consiglio dei ministri, ha annunciato anche un riordino della materia dei ticket, con l’introduzione di un criterio di progressività in base al reddito. Però Saccardi ricorda che la Toscana ha già messo in atto questa misura da parecchi anni: «Di fronte a un provvedimento governativo del 2011 che imponeva il superticket – ricorda –, la Toscana fece la scelta di graduare il ticket sui farmaci e il ticket aggiuntivo sulla specialistica ambulatoriale in base a quattro fasce di reddito, proporzionate al reddito familiare fiscale o, in alternativa, all’indicatore Isee: da 0 a 36mila annui (esenti), da 36 a 70mila, da 70 a 100mila, oltre i 100mila. Questa decisione ha consentito all’81% dei toscani di essere esenti dal ticket aggiuntivo. E anche gli utenti appartenenti alle fasce economiche non esenti dal ticket aggiuntivo pagano ticket più che sostenibili per ricetta, che variano da 37 a 54 euro. La Toscana – informa l’assessore – è l’unica Regione che permette di avvalersi anche dell’Isee per l’attestazione della fascia economica di appartenenza. E dallo scorso 1° aprile, la Toscana ha abolito il contributo di 10 euro per la digitalizzazione, fino a quella data dovuto da tutti gli utenti per le prestazioni specialistiche di diagnostica per immagini: contributo che ci sembrava anacronistico, per questo abbiamo deciso di abolirlo. Infine, in Toscana, sono esenti da ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali i lavoratori disoccupati, in cassa integrazione o in mobilità, e i loro familiari a carico».
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