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Isis Foresi scuola capofila del progetto d’inserimento nel mondo del lavoro

Isis Foresi scuola capofila del progetto d’inserimento nel mondo del lavoro

Le classi coinvolte  sono la seconda, la terza,  la quarta e la quinta classe Mat con i docenti Agarini, Caracciolo, Magagnini, Corvino e Serafino

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PORTOFERRAIO. L’Isis Foresi di Portoferraio è l’istituto scolastico nominato capofila nel progetto che favorisce l'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti.

Le classi coinvolte sono la seconda, la terza, la quarta e la quinta classe Mat (Manutenzione assistenza tecnica). Cinque i docenti impegnati. Sono Arianna Agarini, Fabio Caracciolo, Veronica Corvino, Elena Magagnini (responsabile del progetto) e Michele Serafino.

Il programma si chiama 'RA.IS.E. Sud' (Rafforzamento istituti tecnici e professionali sulla filiera energia area costiera nord). Oltre al Foresi ne fanno parte l’Isis Volta Carducci Pacinotti, il Cedit S.cons.r.l., la Confindustria Toscana Servizi, la Cna Servizi Livorno e il Solsolis Srl.

Sono coinvolti attori locali della ricerca e dell’associazionismo, con l'obiettivo di favorire il passaggio dall'istruzione al mondo del lavoro, migliorando i rapporti fra mercato del lavoro e sistemi di istruzione e formazione.

In particolare il progetto intende promuovere interventi organici e incisivi che puntino a qualificare l'offerta di istruzione e formazione tecnica e professionale, sviluppando competenze tecniche, comuni e relazionali per l'occupazione.

È previsto un percorso formativo di 100 ore nel settore dell’efficientamento energetico per sviluppare nuove competenze di base, trasversali e tecnico-specialistiche per gli allievi delle classi terze.

In particolare, verranno sviluppate le conoscenze relative alle problematiche connesse all’uso e consumo dell’energia e, nel contempo, individuate le linee di intervento prioritarie per contrastare l’insuccesso formativo e rafforza il sistema dell’istruzione sul territorio costiero.

La lotta alla dispersione scolastica e il potenziamento della carriera formativa professionalizzante sono obiettivi complementari per rivalutare le metodologie di insegnamento e favorire una maggiore partecipazione degli studenti. I partner e la rete dei soggetti sostenitori progetteranno un’offerta formativa che possa diventare stabile, progressiva e con opportunità diversificate in linea con le richieste del mondo del lavoro.

Sono previste diverse fasi. La prima di progettazione congiunta scuole-imprese dei fabbisogni di competenze professionali richieste dal territorio; tale fase è da considerarsi propedeutica alla elaborazione del percorso e, fondamentale per l’inserimento del percorso nel piano dell’offerta formativa (Pof) gli istituti coinvolti.

La seconda è di attuazione con una didattica laboratoriale congiunta tra le scuole e le imprese in riferimento a figure di addetto e di tecnico (100 ore per ogni classe coinvolta).

Le fasi successive riguardano l'orientamento congiunto tra le scuole coinvolte e le imprese e il monitoraggio. Prima delle vacanze natalizie, momento di pausa per i ragazzi della scuola, è previsto un incontro con le famiglie degli alunni coinvolti, nel corso del quale si farà il punto sul progetto. —

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