Gioco
Progetto didattico scuola del mare Il via al convegno sulla nautica
Nuova articolazione della didattica all’Istituto comprensivo Dalla materna alle medie, potenziate anche le lingue
san vincenzo. Una platea di relatori prestigiosi che va dai più importanti esponenti del diritto nautico italiano, della nautica internazionale e nazionale, rappresentanti della Guardia costiera e della Guardia di Finanza. È in questa cornice che la dirigente dell’Istituto comprensivo di San Vincenzo Claudia Giannetti ha illustrato il progetto “La scuola del mare” che da quest’anno caratterizzerà l’offerta formativa delle scuole sanvincenzine. L’occasione è stato il convegno “La nautica nell’era digitale” che si è tenuto il 28 settembre alla Torre organizzato dall’Istituto con il patrocinio del Comune di San Vincenzo.
Un ventaglio di conoscenze portato dai relatori è stato messo a punto dal comitato scientifico presieduto dal sanvincenzino Marco D’Agliano, cultore di Diritto della navigazione da diporto presso le Università di Macerata e Pisa, per traguardare a tutto tondo le implicazioni che si accompagnano alla progressiva entrata a regime del nuovo Codice del diporto. Un’attenta platea composta da operatori del settore e diportisti ha ascoltato le novità dei relatori introdotti Elda Turco Bulgherini, professore di Diritto della navigazione all’Università di Roma Tor Vergata, e presidente della Associazione italiana di diritto della navigazione e dei trasporti Comitato romano, che ha presieduto i lavori. Presenti per le istituzioni la vicesindaco Delia Del Carlo e il consigliere regionale Gianni Anselmi, presidente della commissione Attività economiche.
La scuola. Un percorso formativo quello progettato dall’istituto comprensivo che vede una stretta connessione con il territorio di appartenenza e che verrà declinato nel curricolo in modo adeguato alle età evolutive dei bambini. Da una conoscenza del mare più esperienziale, sensoriale, emozionale alla scuola dell’infanzia, a una scientifica, ambientale, ecologica alla scuola primaria con l’obiettivo di sviluppare competenze di cittadinanza attiva in chiave green, per arrivare alla scuola media con una conoscenza tecnica ed economica del territorio legata alla cantieristica, alla portualità, alle strutture turistiche con finalità di orientamento nella scelta della scuola superiore. Il tutto con un potenziamento delle lingue straniere (tedesco e inglese) rispetto al curricolo ministeriale e con l’utilizzo di metodologie legate all’outdoor education.
«Con la finalità, condivisa dall’amministrazione comunale di “legare” i nostri giovani al territorio – afferma la dirigente scolastica Giannetti – affinché possano vedere, cercare e trovare al suo interno opportunità occupazionali e non siano costretti a spostarsi altrove, affinché le nostre zone non si spopolino, ma continuino a crescere e svilupparsi per le generazioni future». —
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