Il Tirreno

fronte del porto 

Ripristino allo studio per il vecchio pontile

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I lavoratori della Piombino logistics si sono occupati dell’operazione di carico delle 15 mila tonnellate di rotaie da 108 metri a bordo della gigantesca nave cargo Combi Dock 1 per raggiungere il Portogallo. Il tutto è stato reso possibile dallo sblocco della situazione che impediva loro di operare sulle banchine pubbliche, in attesa che siano completate le manutenzioni alle proprie gru. Jsw Steel Italy si è impegnata a presentare entro metà novembre uno studio sulle condizioni del vecchio pontile per valutare la possibilità di un eventuale ripristino. Studio preliminare a una decisione finale da prendere in gennaio. L’accordo è stato raggiunto in un incontro tra azienda, organizzazioni sindacali, Autorità portuale, istituzioni, e prevede la possibilità dell’uso di altre banchine (sulla propria al momento Piombino Logistics ha solo un accosto) fino al 31 dicembre e sempre con l’obbligo di presentare istanza per ogni nave. Da ora quindi i lavoratori di Piombino Logistics – che potranno beneficiare di altri 12 mesi della Cassa integrazione in deroga per le aree di crisi industriale complessa, dal primo novembre 2019 fino al 31 ottobre 2020 – potranno caricare e scaricare navi con materiale siderurgico anche su banchine che non sono nel proprio terminal. L’accordo prevede anche l’impiego, in questi casi, di lavoratori della Compagnia portuali. Quest’ultimi hanno un contratto di solidarietà in corso e da novembre del 2017 i lavoratori Trailer hanno perso il lavoro. —

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