Gioco
La lezione degli studenti Tutte le classi nel borgo per l’emergenza ambiente
suvereto. A ricordare l’impegno ecologista di bambini e ragazzi a tutti i suveretani saranno le tre sughere messe a dimora nel parco dei giardini pubblici. Una mattina di riflessione sui cambiamenti climatici e l’ambiente quella del 27 settembre, in cui a parlare sono stati i disegni colorati degli alunni delle elementari e gli striscioni degli studenti delle medie di Suvereto.
La giornata lanciata dal Comune di Suvereto in collaborazione con l’istituto scolastico si è aperta con un colorato corteo nelle vie del borgo per poi raggiungere, dopo aver sfilato sotto al palazzo comunale, i giardini pubblici. L’iniziativa “Suvereto for future” ha raccolto da subito oltre all’adesione e la collaborazione della scuola quella delle forze politiche. Tra i protagonisti l’associazione Gaia e Alessandra Tognoni, che ha donato gli alberi messi a dimora ai giardini.
All’appuntamento la scuola è arrivata dopo un percorso di conoscenza nelle classi sui cambiamenti climatici e le principali problematiche ambientali che ha visto i bambini e i ragazzi incontrare in aula un esperto del Wwf. In particolare, alle elementari dove è in corso un progetto sulle mani gli alunni hanno realizzato disegni coloratissimi in cui le mani si trasformano in alberi. Gli slogan sugli striscioni sono invece il risultato del lavoro degli studenti delle medie. Tra tutti quello su un lenzuolo bianco: “Emergenza climatica”. È questo il messaggio di allarme che ha aperto il tanto colorato quanto composto corteo. Non si è scioperato dunque. Ma si è scelto di restare a scuola portando all’esterno i risultati delle riflessioni sull’ambiente. Nell’occasione il gruppo Uniamo Suvereto e i volontari di Pratambiente 2019 hanno donato a tutti i ragazzi una borraccia in alluminio contro l’uso della plastica. —
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