Il Tirreno

Il “global strike for future” 

Biciclette, colori e tante idee: alle Ghiaie la protesta verde dei giovani dell’isola d’Elba

Antonella Danesi
La protesta dei ragazzi alle Ghiaie (foto servizio di Gio' Di Stefano)
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La protesta dei ragazzi alle Ghiaie (foto servizio di Gio' Di Stefano)

La manifestazione dei ragazzi: «Chiediamo più rispetto per il nostro ambiente». Il sindaco Zini apre il dialogo: «Per voi le porte del Comune sono sempre aperte»

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PORTOFERRAIO. Anche l’Elba si mobilita per riprendersi il futuro. Un corteo colorato di biciclette dietro all’apino rosso di Arturo Francini ha aperto il Global strike for future isolano alle Ghiaie. Cartelli, striscioni e bandiere hanno accompagnato i manifestanti fino al centro dei giardini dove gli studenti hanno fatto sentire le loro rivendicazioni. Una giornata iniziata la mattina al Centro de Laugier all’incontro organizzato dalla Cgil che ha visto una massiccia partecipazione, dove i giovani hanno ricordato i punti della carta presentata alle amministrazioni per attuare una vera e propria rivoluzione verde. Come i giovani di tutto il mondo anche i ragazzi elbani si sono mobilitato e con successo perché le loro proposte hanno avuto l’attenzione degli amministratori.

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Nel pomeriggio Costanza, Leonardo, Pietro e gli altri ragazzi del Forum hanno ricordato le loro proposte: la vendita di prodotti sfusi nei supermercati, una scuola plastic free, una nuova visione del verde pubblico che riqualifichi i parchi della città, passare ad una sostenibile, per dirne alcune. Proposte che hanno già presentato alle amministrazioni e che il Comune di Portoferraio ha annunciato che farà proprie. Il sindaco Angelo Zini ha anticipato che il Comune sottoscriverà la carta presentata dal forum.

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«La formalizzeremo presentandola al consiglio comunale – ha annunciato – e chiederemo ai ragazzi di dire la loro e di farci proposte. La porta del palazzo comunale per loro è sempre aperta. La speranza è che possiamo collaborare, a queste proposte, con gli altri comuni elbani». Intanto a Portoferraio verranno istallate altre due nuove fontanelle di acqua e l’obiettivo finale è di metterne una in ogni scuola, con il contributo di Asa e del Comune. Intanto è già pronta la prima. «Decidano i ragazzi in quale scuola metterla», è stata la richiesta di Zini che ha proseguito illustrando l’istallazione delle colonnine elettriche. Per ora ne sono istallate quattro, ma alla fine saranno 18 solo a Portoferraio e ne sono previste 70 in tutta l’Elba. E poi un disegno ambizioso ed importante da portare avanti insieme alla Gestione associata per il turismo, utilizzando i proventi del contributo di sbarco: un progetto di mobilità sostenibile che utilizzi mezzi elettrici. Buoni risultati anche per un nuovo piano del verde pubblico.

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«Invito i ragazzi del forum a venire in comune e a mettersi a un tavolo con noi, ma non per continuare a scrivere sulla carta ma per progettare azioni – è stato l’invito dell’assessore portoferraiese Chiara Marotti – il 21 novembre è la giornata degli alberi e perché non ripartire da lì con una rima azione concreta?». Dalla prossima settimana quindi i ragazzi saranno chiamati a lavorare a questo primo intervento «che non sarà – ha chiarito l’assessore – casuale come spesso succede ma un progetto di collaborazione sul verde per migliorare insieme ai ragazzi una parte della città». Nuovi punti di partenza a chiusura della giornata di mobilitazione che trovano i ragazzi del forum ancora più motivati: «È stata una sorpresa – dichiara Pietro Gentili – vedere la partecipazione di così tanti studenti alle due manifestazioni. Il messaggio per le amministrazioni è forte. Abbiamo deciso di chiedere al Comune un tavolo con le altre amministrazioni elbane per stilare un documento con progetti e cronoprogramma degli interventi, con un comitato di garanzia che assicuri che gli impegni persi vengano rispettati. Lo abbiamo già scritto nella nostra carta». —

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PIOMBINO. Dalle scuole superiori della città, coordinati dai delegati di classe, sono andati a Pisa per partecipare alla manifestazione “Fridays for future’’ per lo sviluppo sostenibile. Ma chi è rimasto a casa ha deciso di riunirsi e sfilare nel centro storico, oppure ha partecipato alla pulizia del piazzale sopra Calamoresca.

Dunque gruppi di studenti in treno da Campiglia alle 7 hanno raggiunto Pisa dove si è svolta la manifestazione per il terzo sciopero mondiale per il clima. Ma bella partecipazione pure agli altri due appuntamenti organizzati in città dai rappresentanti di istituto del Carducci Volta Pacinotti ed Einaudi Ceccherelli.

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Alle 9,15 in piazza Verdi, pronti i cartelloni e corteo pacifico fino in piazza Bovio. Manifestazione collaterale organizzata, come detto, dall’Associazione Studentesca: «Lo facciamo – hanno spiegato i ragazzi – perché il pianeta è come se fosse casa nostra e quando nel nostro focolare domestico si rompe qualcosa ci mobilitiamo per sistemarlo. Così deve essere anche per l’ambiente».

In tanti alle 9 a Calamoresta per un vero e proprio percorso di pulizia. Qui il sindaco Francesco Ferrari ha portato agli studenti il sostegno dell’amministrazione ed un ringraziamento da parte di tutta la città: «Sempre più spesso – ha detto Ferrari –, in tema ambientale, i più giovani sanno essere d’esempio agli adulti e dimostrano una grande sensibilità verso la tutela ambientale ed un profondo rispetto per la natura». Insomma «tutto questo comunque per dare un contributo allo sciopero globale in difesa del clima e del pianeta» hanno ricordato i ragazzi di Piombino confermando di esserci, eccome. –
 

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di Redazione web