Il Tirreno

il caso 

Polemiche per Ottobre libri Lupi: «Ci hanno snobbato»

Claudia Guarino
Polemiche per Ottobre libri Lupi: «Ci hanno snobbato»

L’editore contesta il Comune di Piombino e le scelte del cartellone Il vicesindaco Parodi: «La città deve smettere di guardarsi l’ombelico»

2 MINUTI DI LETTURA





piombino. Presentazioni, letture e musica, per un mese all’insegna della cultura con gli autori accolti all’interno delle biblioteche di Piombino e Riotorto, al Castello, al museo della Cittadella e al Centro giovani. Nel calendario della manifestazione “Ottobre libri” figurano, per esempio, i nomi di Wu Ming, Marco Malvaldi e Massimiliano Bruno. «Peccato che il Comune si sia completamente dimenticato della realtà letteraria locale. Evidentemente ha preferito invitare scrittori famosi provenienti da fuori città piuttosto che inserire nel programma persone del territorio». A parlare è Gordiano Lupi, direttore del Foglio letterario, casa editrice piombinese indipendente che ha curato le pubblicazioni di diversi autori locali e di testi incentrati sulla città.

Lupi si dice amareggiato e arrabbiato. «Resto sconcertato. Hanno un editore vero a Piombino, che fa cose per il territorio da vent’anni, e non solo non lo aiutano economicamente, non ne abbiamo bisogno, ma nemmeno lo considerano. Io avevo anche proposto all’ufficio Cultura di organizzare una giornata in biblioteca con i nostri autori, ma non ho mai ricevuto risposte».

Secondo Lupi, insomma, il Comune avrebbe redatto il calendario di “Ottobre libri” scegliendo di tagliare fuori le realtà locali. «Ho capito che ci hanno escluso perché volevano un programma di alto livello e noi siamo di serie B. Dopo vent’anni di attività e cento libri pubblicati, essere considerati di serie B non è proprio una grande soddisfazione. Ho chiesto spiegazioni agli uffici del Comune, ma mi hanno detto che non ne sapevano niente perché dell’organizzazione si è occupato l’assessorato».

L’assessore di riferimento, in questo caso, è il vicesindaco Guliano Parodi, che ha la delega alla Cultura. «Il 90% del calendario era già stato fissato tramite accordi presi con gli autori prima delle elezioni e una cosa simile si è verificata anche per la programmazione estiva. Ho inserito Marco Malvaldi perché credo sia un valore aggiunto, ma non potevo mandare tutto a monte – afferma Parodi –. D’ora in avanti, però, avrò la possibilità di pianificare gli eventi secondo la mia visione. Lo scopo di iniziative culturali come questa, comunque, è far conoscere autori e opere che abbiano anche un respiro nazionale, perché con l’autoreferenzialità non si cresce. Piombino deve smettere di guardarsi l’ombelico e deve iniziare a osservare l’orizzonte». Lupi, da parte sua, ha raccolto tutti gli appuntamenti che aveva precedentemente organizzato per proprio conto e ha steso il programma del suo “Ottobre piovono libri alternativo”. Venerdì 25 ottobre alla biblioteca civica Falesiana c’è Wu Ming. E venerdì 25 ottobre, alla libreria Coop di Piombino, il Foglio letterario organizza l’incontro con Stefano Giannotti, autore di “È un giorno a Piombino”. «Non sposterò la data della mia presentazione – dice Lupi – La spostino loro». —

Claudia Guarino

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa