La protesta
Il patrimonio e la valorizzazione a partire dal 1984
Il Parco archeominerario di San Silvestro copre solo una parte del distretto minerario del Campigliese, ma ne costituisce il nucleo più importante. Con un’estensione di 450 ettari, di cui circa 250 gestiti e attrezzati per la visita, il parco comprende il versante sud occidentale di Monte Calvi, Monte Rombolo, Poggio all’Aione e i sistemi vallivi del Temperino, Lanzi, Manienti e Botro ai Marmi. L’idea del parco è nata da una ricerca avviata nel 1984 dal Dipartimento di Archeologia Medievale dell’Università di Siena, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Campiglia Marittima e numerosi dipartimenti universitari europei. La ricerca ebbe inizio con lo scavo di Rocca San Silvestro, villaggio medievale abitato dai minatori a servizio dei conti della Gherardesca. —
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