Sicurezza
«Ginecologo e ostetrica sia nei festivi che di notte»
PIOMBINO. «A Villamarina il ginecologo e l’ostetrica continueranno ad essere reperibili nei giorni festivi e di notte». È quanto si legge in una nota dell’Asl secondo cui «questo è uno dei punti emersi nell’incontro sul piano di potenziamento della sanità nelle Valli Etrusche, che si è tenuto martedì scorso tra la direzione della Asl e Cgil, Cisl e Uil di Livorno, nel tavolo di confronto aperto in seguito alla sospensione dell’attività del punto nascita di Piombino, in attesa della risposta del Ministero. La direzione dell’Asl ha illustrato, ai componenti del tavolo, le procedure adottate per garantire la sicurezza delle donne in gravidanza, precisando e garantendo la presenza del ginecologo dell’ostetrica».
In quella sede «è stato avanzato un progetto sperimentale per questa fase – prosegue la nota – di trasporto sociale per le puerpere proprio per poter permettere alle donne di aver meno disagi. Sempre nella stessa riunione si è discusso anche degli obiettivi da raggiungere con il piano di sviluppo previsto dalla delibera regionale del 1° luglio, e dell’unificazione degli ospedali di Piombino e Cecina. Il presidio unico integrato permetterà di mettere in atto una programmazione che valorizzi le professionalità presenti nei due presidi e, soprattutto, garantisca servizi equi alla popolazione dei diversi territori».
«Gli obiettivi del piano – è la conclusione – continueranno a essere oggetto di confronto con le parti sociali lo fino alla loro stesura definitiva, che seguirà tutti i passaggi istituzionali. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google