Toscana
«Pellati saprà sciogliere molti dei nodi di Rimateria»
Il sindaco Ferrari soddisfatto per la nomina formalizzata dall’ultimo cda «Quasi tutti i sindaci della Val di Cornia hanno appoggiato la mia proposta»
PIOMBINO. «Sono molto soddisfatto della nomina di Francesco Pellati come presidente di Rimateria». È questa la dichiarazione del sindaco Francesco Ferrari dopo la formalizzazione della nomina di Pellati alla guida di Rimateria, arrivata nel cda di martedì scorso, proposta dallo stesso primo cittadino. «Quasi tutti i sindaci di Asiu hanno appoggiato la mia proposta – dice Ferrari in una nota – andando oltre il colore politico». Nell’ultima assemblea dei soci Asiu, infatti si era registrata solo l’astensione del sindaco di Campiglia, Alberta Ticciati.
«Ciò significa – prosegue Ferrari – che il valore personale e professionale del dottor Pellati è stato riconosciuto. Sono convinto che sia la persona giusta per ricoprire una carica così delicata e, dopo la conferma da parte di Asiu e dei soci privati di Rimateria, è evidente che questa fiducia è condivisa. Il nuovo presidente avrà bisogno di tempo per studiare la situazione dell’azienda e per programmare le azioni da intraprendere di concerto con il socio pubblico e, dunque, attraverso una costante interlocuzione con il Comune di Piombino».
«Siamo all’inizio di un percorso – conclude il sindaco – Sono convinto che Pellati saprà sciogliere molti dei nodi di Rimateria».
Prima questione che Pellati si trova ad affrontare è la diffida della Regione (termine 15 giorni a partire dal 20 settembre) a dare corpo a una serie di azioni per «eliminare le inosservanze rilevate». Tra le prescrizioni quella di concludere i lavori di livellamento della parte sommitale del settore A e cessare qualsiasi conferimento dei rifiuti, perché Rimateria deve utilizzare i volumi del cono rovescio. —
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