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L’elettrodotto Terna Rio Marina-Portoferraio sarà tutto interrato

L.C.
L’elettrodotto Terna Rio Marina-Portoferraio sarà tutto interrato

La Regione ha rilasciato l’autorizzazione alla società Il cavo scorrerà dal Volterraio fino alla piana di S. Giovanni

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PORTOFERRAIO. Ora c’è l’ufficialità. La Regione ha rilasciato l’autorizzazione alla richiesta presentata dalla società Terna, per la costruzione dell’elettrodotto 132 KV San Giuseppe (Rio Marina) – Portoferraio. Oltre nove chilometri di linea elettrica sarà interrata nel tratto compreso dalla cabina primaria del Volterraio (località Crocetta) fino alla cabina primaria di Portoferraio. Inoltre la Regione ha autorizzato le opere connesse nei Comuni di Portoferraio e Rio, da eseguirsi nel rispetto della “Valutazione di Incidenza”, di cui il Parco nazionale aveva rilasciato il nullaosta. Tutto dovrà essere eseguito nel rispetto richiesto dall’amministrazione comunale di Portoferraio per “la manomissione del suolo pubblico” . La società Terna, in attuazione del proprio Piano di Sviluppo approvato dal ministero dello Sviluppo Economico, per garantire la piena affidabilità di alimentazione del carico elettrico dell’Elba, e nell’ambito dei lavori di connessione tra l’Isola e il continente, aveva previsto la ricostruzione dell’esistente elettrodotto, prendendo in considerazione il fatto di effettuare il collegamento grazie al cavo interrato nel tratto compreso tra la strada provinciale del Volterraio e la cabina primaria di Portoferraio. Si sta parlando di realizzare un tratto di cavo interrato di una certa lunghezza. Una volta realizzato ed entrato in servizio il nuovo collegamento in cavo interrato, si procederà alla demolizione totale dell’attuale elettrodotto aereo San Giuseppe – Portoferraio entrato in servizio negli anni precedenti. Si provvederà anche alla sistemazione ambientale delle fondazioni dei piloni di sostegno dell’alta tensione già realizzate e autorizzate nel 2008. L’opera però non fu mai portata a termine, ma concretizzata solo parzialmente, in quanto i lavori furono sospesi nel febbraio 2010 a seguito delle opposizioni di cittadini, delle associazioni ambientaliste, delle categorie economiche e dell’allora amministrazione comunale di Portoferraio. A montare l’onda della contestazione i tralicci ben visibili dal Volterraio fino alla piana di San Giovanni. che avrebbero danneggiato il panorama del golfo. —

L.C.

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