Debutto amaro per la ztl di Venturina: ai commercianti non piace
Tanti dubbi sulla nuova versione del traffico nel centro della cittadina. «Noi volevamo la riapertura di via Indipendenza, gli affari sono crollati»
VENTURINA. Operai al lavoro dalle 8 del mattino per adeguare la segnaletica e scambi d’opinione a ogni angolo, con i commercianti che si affacciavano per spiegare ai clienti la nuova organizzazione della viabilità. «Secondo me è l’ennesimo cambiamento inutile», ha detto qualcuno. «Ma almeno così le auto che arrivano da sud vengono indirizzate verso i parcheggi (quello vicino alla scuola e della fiera ndr)», ha risposto qualcun altro. Ieri mattina è cambiata la viabilità in centro e a Venturina non si parlava d’altro. L’amministrazione campigliese, infatti, tenendo presenti le perplessità che hanno accompagnato la realizzazione dell’isola pedonale, ha deciso di mettere mano alla ztl affermando che «la circolazione viene riorganizzata per rispondere nel modo più aderente possibile alle istanze dei cittadini e delle componenti economiche».
Molti commercianti, però, ritengono che la nuova viabilità non sia poi così aderente alle loro necessità. «Non sono stati i commercianti a chiedere un cambiamento simile – ha affermato Antonella Franceschini, del panificio di via Mazzini -. Noi volevamo la riapertura della strada». Un punto su cui concordano in molti, comprese le associazioni di categoria. «Abbiamo accettato la nuova viabilità come soluzione sperimentale, ma tra qualche mese sarà fatto il punto per capire i risultati – hanno sottolineato Confcommercio, Confesercenti e Cna - La nostra proposta iniziale, comunque, mirava alla riapertura al traffico di via Indipendenza». Anche Sara Soldatini, titolare della parafarmacia di via Indipendenza, pensa che «tutta la strada debba essere riaperta, perché così non riusciamo a lavorare».
Attualmente, sulla via principale, la situazione è la seguente: alla ztl si accede anche dal lato sud, con via Indipendenza che, a partire da via Cerrini, diventa a senso unico in direzione di via Mazzini, anch’essa a senso unico verso via Garibaldi. Anche in via Fratelli Bandiera, tra via Indipendenza e via Fiume, il senso di marcia cambia e la direzione diventa obbligatoria verso via Fiume. Coloro che viaggiano in auto su via Cerrini in direzione opposta alla stazione, inoltre, non potranno entrare direttamente in centro, ma dovranno svoltare a destra. «Almeno avrebbero potuto costruirci una rotonda», ha detto Sara Biagini, L’angolo del buon gusto. Patrizia Pagnini, erboristeria La bottega delle erbe, invece ritiene che la creazione dell’isola pedonale in centro abbia causato «notevoli danni al commercio» e crede che «la nuova viabilità non porterà beneficio». Oltre ai dubbi sulla circolazione in sé, ci sono perplessità che riguardano i parcheggi e la loro disposizione. «Secondo me questa soluzione non è quella più adatta, staremo a vedere», ha concluso Gaia Redi, panificio Moscardini. —
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