Gioco
Comincia da Portoferraio il teleconsulto col Meyer per diagnosi condivise
portoferraio. Partirà dall’ospedale di Portoferraio il sistema di teleconsulto con l’ospedale Meyer di Firenze. Prende il via la convenzione tra l’ospedale pediatrico e l’Asl Nord Ovest che arriverà poi a coinvolgere progressivamente anche gli altri 12 ospedali del territorio. Con questo nuovo sistema telematico i professionisti delle due realtà collaboreranno quotidianamente per migliorare l’esistenza dei piccoli pazienti. Da circa un anno il sistema è operativo tra il Meyer e alcuni ospedali della Asl Toscana Centro. La rete pediatrica regionale si avvale già di un servizio di consulenza clinica ed ecocardiografica garantito dalla collaborazione tra l’ospedale pediatrico e la Fondazione Monasterio. Ora la consulenza si allarga e le specialità coinvolte sono radiologia, pronto soccorso e trauma center, anche se l’obiettivo è di estenderlo a tutti i settori. Il teleconsulto che partirà dall’Elba ha beneficiato anche di un finanziamento ministeriale per la dotazione infrastrutturale necessaria per avvalersi della telemedicina. Il sistema prevede lo scambio, per via informatica, di dati sanitari e immagini tra gli specialisti degli ospedali.
Questo permette una risposta preventiva sulle modalità di conduzione degli esami clinici e sulla migliore scelta diagnostica e terapeutica da effettuare. Un sistema che consente anche di chiedere e ottenere una cosiddetta seconda opinione. Il sistema di teleconsulto avviene su un supporto informatico grazie al quale ogni professionista delle unità operative degli ospedali coinvolti potrà interfacciarsi con il Meyer per scambiare dati, condurre indagini e definire diagnosi e cura. «L’innovazione tecnologica è fattore decisivo anche nel miglioramento dei servizi sanitari – ha commentato il consigliere regionale Gianni Anselmi espressione del territorio -. Il fatto che il teleconsulto pediatrico tra il Meyer e gli ospedali della Asl Nord Ovest parta da Portoferraio è un segnale della rilevanza che la telemedicina può avere nei territori periferici». La regione ha puntato molto sul modello rete in numerosi settori del sistema sanitario. «La rete pediatrica afferma l’assessore regionale alla Salute, Stefania Saccardi – è nata per assicurare a tutti bambini toscani, ovunque essi vivano, la stessa qualità delle cure. Si comincia dall’Elba, poi il progetto si allargherà ad altri ospedali». —
A.D.
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