Sicurezza
Madre e figlia L’ostacolo della caparra per una casa
piombino. Ci sta provando a uscire dalla situazione di precarietà in cui è precipitata con una figlia di 11 anni. La donna, una quarantenne piombinese, si è vista chiedere un aumento dell’affitto per il monolocale in cui vivevano. Le risorse economiche limitate a disposizione non le hanno lasciato scelta. Si è trovata in mezzo alla strada. «Un’amica ci sta ospitando ma non posso approfittare a lungo», dice. Lei una soluzione l’avrebbe trovata. Ma perché possa andare in porto chiede dalla metà di agosto una mano ai servizi sociali e al Comune di Piombino.
La sua situazione è seguita da un’assistente sociale. «Ho sempre cercato di cavarmela da sola. Ho trovato un piccolo appartamento in affitto ma serve la caparra e non ho modo di farvi fronte», racconta. Si tratta di 700 euro. A tanto ammonta l’ostacolo da superare. «Sto chiedendo un aiuto all’assistente sociale ma si sta negando e non risponde neppure ai messaggi chele lascio. Neppure i soldi per ritirare i libri di scuola per mia figlia, che mi aveva assicurato mi sta dando. Così lei è rimasta l’unica in classe ancora senza libri». —
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